Il saluto di Giovanni Vurchio da Presidente del consiglio comunale

Nel corso dell'intervento, il Presidente uscente ha evidenziato i numerosi risultati raggiunti in questi cinque anni

mercoledì 20 maggio 2026 7.14
Con l'ultimo Consiglio comunale si chiude il percorso di Giovanni Vurchio alla Presidenza del Consiglio Comunale della città di Andria, al termine di cinque anni vissuti con forte senso delle istituzioni, responsabilità e costante impegno verso la comunità.
Nel suo intervento conclusivo, il Presidente uscente ha ripercorso le tappe più significative di un mandato iniziato nel difficile periodo dell'emergenza Covid, quando le istituzioni locali furono chiamate ad affrontare una delle fasi più delicate della storia recente.
"Abbiamo vissuto anni complessi ma intensi – ha dichiarato – nei quali il ruolo delle istituzioni è diventato ancora più centrale nella vita delle persone. In questo percorso ho cercato di svolgere il mio incarico con equilibrio, rispetto dei ruoli e senso del dovere, nella consapevolezza che la Presidenza del Consiglio Comunale appartenga all'intera città".
Vurchio ha voluto ringraziare il Sindaco, tutti i consiglieri comunali di maggioranza e opposizione, il Segretario Generale, i dirigenti, i funzionari e i dipendenti comunali, sottolineando il valore del lavoro condiviso svolto nel corso della consiliatura.
"Le differenze politiche non hanno mai impedito il confronto democratico. Anche nei momenti più difficili o accesi, il dialogo istituzionale ha rappresentato uno strumento di crescita per la città".
Nel corso dell'intervento, il Presidente uscente ha evidenziato i numerosi risultati raggiunti in questi cinque anni, frutto di un impegno collettivo e di una visione amministrativa costruita giorno dopo giorno.
"Tanto è stato fatto per Andria. Ogni risultato raggiunto è nato dal lavoro quotidiano di chi ha operato nelle istituzioni con serietà, dedizione e spirito di servizio. Naturalmente molto resta ancora da fare, perché le esigenze della città cambiano continuamente e richiedono presenza, ascolto e capacità di visione".
Un passaggio particolarmente sentito è stato dedicato alla scelta di non ricandidarsi al Consiglio comunale dopo vent'anni consecutivi di impegno politico e istituzionale.
"È stata una decisione maturata nel tempo e non priva di emozione. Dopo tanti anni vissuti all'interno delle istituzioni cittadine, ho ritenuto giusto aprire una nuova fase del mio percorso, lasciando spazio anche a nuove energie e nuove responsabilità".
Accanto alla soddisfazione per il nuovo incarico di Consigliere Regionale, Vurchio ha espresso emozione nel lasciare l'aula consiliare, definita "luogo di confronto, crescita e responsabilità condivisa".
Infine, il Presidente uscente ha rivolto un auspicio alla futura amministrazione comunale:
"Mi auguro sinceramente che chi avrà la responsabilità di guidare la città nei prossimi anni possa fare ancora meglio. Andria ha bisogno di continuità amministrativa, visione e capacità di affrontare le sfide future con coraggio e responsabilità. Le istituzioni devono sempre lavorare nell'interesse esclusivo della comunità".
Il saluto conclusivo è stato accompagnato da un lungo ringraziamento rivolto alla città:
"Cambiano i ruoli, ma non cambierà mai il legame profondo con la mia terra e con la comunità di Andria".