Scompare Francesco Lattanzio, decano degli imprenditori tessili andriesi
Andria perde un altro storico protagonista della economica e sociale del secondo dopoguerra. Le esequie si terranno lunedì 23 febbraio
sabato 21 febbraio 2026
13.35
La comunità di Andria rende omaggio alla memoria di Francesco Lattanzio, decano degli imprenditori tessili andriesi, figura di particolare rilievo di un'epoca fatta di sacrificio, visione e straordinaria dedizione al lavoro. Nato il 9 giugno 1935, Lattanzio ha attraversato con coraggio e determinazione le stagioni più significative dell'imprenditoria pugliese, lasciando un'impronta indelebile nel tessuto economico e umano della sua città.
Nel 1963 fondò la celebre Andra Lingerie, realtà che negli anni sarebbe diventata un punto di riferimento nel settore dell'intimo e della moda tessile. Con lungimiranza e intuito, Francesco Lattanzio comprese prima di molti altri le potenzialità di un mercato in evoluzione, puntando su qualità artigianale, innovazione dei materiali e valorizzazione del lavoro locale. La sua azienda non fu soltanto un'impresa produttiva, ma una vera scuola di professionalità e un motore di crescita per intere generazioni di lavoratori.
Visionario e concreto al tempo stesso, Lattanzio seppe coniugare tradizione e modernità, portando il nome di Andria oltre i confini regionali. Credeva fermamente nella forza del territorio e investì sempre nelle persone, convinto che il capitale umano fosse la ricchezza più grande di ogni impresa. Il suo stile imprenditoriale era improntato alla serietà, all'onestà e al rispetto: valori che hanno consolidato negli anni la reputazione della sua azienda.
Ma Francesco Lattanzio non fu soltanto un grande imprenditore. Fu un marito amorevole e un padre presente, capace di trasmettere ai figli non solo il senso del dovere e del lavoro, ma anche l'importanza della famiglia, della rettitudine e della solidarietà. Chi lo ha conosciuto ne ricorda lo sguardo fiero ma gentile, la parola misurata e la capacità di ascoltare.
La sua vita rappresenta l'esempio di una generazione che ha costruito con le proprie mani il futuro, affrontando le difficoltà con dignità e determinazione. Oggi il suo nome resta legato non solo al successo di un'azienda, ma a una storia di passione, coraggio e amore per la propria terra.
Con la scomparsa di Francesco Lattanzio, Andria perde un altro protagonista della storia economica e sociale del secondo dopoguerra. Ma il suo insegnamento, fondato su lavoro, famiglia e visione, continuerà a vivere nel ricordo di chi ha avuto il privilegio di camminare al suo fianco e nell'eredità morale e imprenditoriale che lascia alle future generazioni.
Lascia l'adorata moglie Scelza, i figli Rosa, Silvio e Domenico con i tanti nipoti, che erano la gioia della sua vita.
La salma si trova attualmente presso la casa funeraria "Vitale" in via Canosa. Le esequie si terranno lunedì 23 febbraio alle ore 16,30 presso la chiesa della SS.Trinità.
Anche la Redazione di AndriaViva, partecipa al dolore della Famiglia Lattanzio per la scomparsa di un uomo gentile e premuroso, qual'è stato il buon Francesco.
Lascia l'adorata moglie Scelza, i figli Rosa, Silvio e Domenico con i tanti nipoti, che erano la gioia della sua vita.
La salma si trova attualmente presso la casa funeraria "Vitale" in via Canosa. Le esequie si terranno lunedì 23 febbraio alle ore 16,30 presso la chiesa della SS.Trinità.
Anche la Redazione di AndriaViva, partecipa al dolore della Famiglia Lattanzio per la scomparsa di un uomo gentile e premuroso, qual'è stato il buon Francesco.