EVOLIO Expo 2026: Andria presente alla 2^ edizione della fiera B2B dell’olio extravergine di oliva
A Bari tre giorni di manifestazioni con 150 aziende, 50 buyer internazionali provenienti da 16 Paesi strategici
venerdì 30 gennaio 2026
6.04
La Puglia si conferma il cuore dell'olivicoltura italiana, con 16mila imprese olivicole, 720 frantoi e oleifici e circa 20mila addetti di cui quasi 18mila nell'olivicoltura e circa 2 mila impiegati nella fase di trasformazione (frantoi). La Puglia è quindi la prima regione olivicola d'Italia con una superficie in produzione di olive da olio di 330.800 ettari , pari al 31,5% del totale nazionale.
Un primato produttivo che si inserisce in un quadro più ampio di crescita del settore agroalimentare italiano sui mercati internazionali: nei primi undici mesi del 2025 l'export ha sfiorato i 67 miliardi di euro , con una crescita del +5% rispetto al 2024. Questo scenario positivo contribuisce anche l'olio extravergine di oliva, con una campagna olearia 2025/26 di carica medio-alta e una produzione in aumento rispetto alla stagione precedente, trainata soprattutto dalle regioni del Sud.
È in questo contesto di crescita globale che oggi si è tenuto il convegno inaugurale della seconda edizione di EVOLIO Expo 2026, fiera B2B di riferimento dedicata all'olio extravergine di oliva in programma fino a sabato 31 gennaio presso la Fiera del Levante di Bari. Grazie alla presenza dei principali rappresentanti istituzionali, durante l'evento inaugurale ha avuto ampio spazio anche il tema del Piano Olivicolo Nazionale, che prevede circa 500 milioni di euro di investimenti nei prossimi tre anni per rafforzare il settore olivicolo italiano.
Organizzata da Senaf per conto di Nuova Fiera del Levante, con il sostegno del Dipartimento Agricoltura e del Dipartimento Sviluppo Economico della Regione Puglia, di Pugliapromozione e dell'Associazione Nazionale Città dell'Olio e con il patrocinio del MASAF – Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, all'evento sono presenti 150 aziende espositrici, 20 associazioni, enti e istituzioni e circa 50 buyer esteri provenienti da 16 Paesi strategici, tra cui Stati Uniti, Germania, Giappone, Brasile e Arabia Saudita.
Quali sono gli argomenti principali dell'evento? Accanto all'area espositiva, EVOLIO Expo 2026 propone un programma di oltre 100 convegni, talk ed eventi dedicati ai principali temi strategici del settore: dall'innovazione tecnologica e dalla modernizzazione della filiera alla sostenibilità passando per le tematiche dell'internazionalizzazione e dell'oleoturismo fino ai temi legati a salute e benessere e alla valorizzazione culturale e gastronomica dell'olio extravergine di oliva. Una piattaforma che conferma la manifestazione come un luogo di confronto qualificato tra istituzioni, mondo produttivo, associazioni di categoria e operatori internazionali, con l'obiettivo di generare opportunità concrete di business per le imprese della filiera. A EVOLIO Expo le aziende espositrici potranno accedere ad una serie di incontri B2B con buyer europei e extraeuropei interessati all'approvvigionamento di olio evo per i mercati di competenza. Inoltre, l'ICE, l'Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane erogherà una serie di servizi di supporto all'internazionalizzazione.
Alla cerimonia di inaugurazione della seconda edizione di EVOLIO Expo hanno partecipato: Francesco Paolicelli, assessore Agricoltura Regione Puglia, Graziamaria Starace, assessora al Turismo e alla Promozione Regione Puglia, Eugenio Di Sciascio, assessore allo Sviluppo Economico e al Lavoro Regione Puglia, Gaetano Frulli, presidente Nuova Fiera del Levante, Pietro Petruzzelli, assessore Sviluppo Locale, Turismo e Marketing Territoriale del Comune di Bari, Ivo Nardella, presidente Senaf e Gruppo Tecniche Nuove, Carmine Cicala, assessore alle Politiche Agricole e Forestali Regione Basilicata, Luciana Di Bisceglie, presidente Unioncamere Puglia, Cesareo Troia, vicepresidente Associazione Nazionale Città dell'Olio, Giovanna Bruno, vicepresidente ANCI Regione Puglia. Ha concluso il convegno inaugurale di EVOLIO Expo Patrizio, Giacomo La Pietra, sottosegretario al Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste.
"EVOLIO Expo è la prima manifestazione fieristica alla quale partecipo nelle mie funzioni di assessore all'Agricoltura e allo Sviluppo rurale della Regione Puglia, e ne sento tutto l'orgoglio di figlio di questa meravigliosa terra, ma anche il peso e la responsabilità delle scelte di pianificazione e di gestione del nostro patrimonio olivicolo, messo a durissima prova dalla Xylella - ha dichiarato Francesco Paolicelli, assessore all'Agricoltura e Sviluppo Rurale della Regione Puglia -. È proprio da qui che dobbiamo partire: dall'obiettivo di uscire dalla logica dell'emergenza e costruire risposte strutturali, all'altezza delle attese dell'intera filiera olivicola, e strategie di lungo periodo da condividere con tutto il partenariato agricolo ed economico. Strategie che accompagnino le decisioni pubbliche con rigore, metodo, competenze scientifiche e dati, e che sappiano tenere insieme tutela del territorio, sostenibilità produttiva e prospettive economiche. Le azioni che siamo chiamati a mettere in campo – ha ribadito Francesco Paolicelli – devono essere utili a rilanciare un primato che non è solo quantitativo o legato alla qualità delle produzioni, ma che deve consentire ai nostri produttori di rafforzare la riconoscibilità e il posizionamento dell'olio extravergine di oliva pugliese sui mercati, nazionali e internazionali, costruendo valore lungo tutta la filiera. La scelta di dare immediata continuità a EVOLIO Expo, dopo l'edizione pilota del 2025, ribadisce il valore strategico dell'agricoltura e della filiera olivicola-olearia come elementi centrali delle politiche regionali. Conferma, inoltre, quanto sia fondamentale per l'olio extravergine di oliva il lavoro svolto fino ad oggi insieme alle imprese, alle istituzioni, alle scuole e agli stakeholder nazionali e internazionali ".
"L'olio extravergine di oliva è un linguaggio universale attraverso cui la Puglia si presenta, si distingue e costruisce reputazione in Italia e nel Mondo. Integrarlo nelle politiche turistiche – ha sottolineato Graziamaria Starace, assessore al Turismo e alla Promozione della Regione Puglia - significa trasformarlo in esperienza, in racconto accessibile, in occasione di incontro tra chi produce e chi visita. La Regione Puglia sta lavorando per rendere l'oleoturismo una leva strategica, creando un modello stabile e replicabile, attraverso strumenti di sistema, protocolli condivisi e alleanze territoriali che mettano in rete turismo, agricoltura e promozione. In questo contesto EVOLIO Expo rappresenta proprio una piattaforma strategica in cui l'olio diventa ambasciatore della Puglia nel mondo e, al tempo stesso, motore di politiche turistiche integrate. Un luogo di confronto tra operatori, istituzioni e mercati, in cui cultura gastronomica, innovazione, sostenibilità e relazioni commerciali concorrono a rafforzare il posizionamento della regione come destinazione identitaria, autentica e contemporanea".
"EVOLIO Expo si pone come obiettivo la valorizzazione dell'olio EVO e della sua storia che affonda le proprie radici in tradizioni agricole millenarie – ha dichiarato il senatore Patrizio La Pietra, sottosegretario al Masaf -. Il Governo Meloni e il Ministro Lollobrigida credono fortemente nell'importanza di dare la massima attenzione al comparto olivicolo e la mia presenza ad EVOLIO, in rappresentanza del Masaf, testimonia l'impegno istituzionale nei confronti del comparto. Il Piano olivicolo che abbiamo appena presentato, il tavolo di filiera che coinvolge tutti i rappresentanti del settore e la forte volontà di trovare una soluzione al problema della Xylella che sta affliggendo il territorio pugliese da troppo tempo, sono i punti principali sui quali stiamo lavorando fin dall'insediamento del ministro Lollobrigida e mio al ministero dell'Agricoltura. Temi fondamentali per il settore olivicolo pugliese e nazionale, così come è altrettanto importante prendere parte a manifestazioni rilevanti qual è EVOLIO Expo, che si prefiggono il rafforzamento del potenziale economico e qualitativo del comparto".
"Avere a Bari una fiera come EVOLIO è di fondamentale importanza perché ci consente di riportare al centro del dibattito pubblico e culturale il valore dell'olio extravergine di oliva - ha ricordato Pietro Petruzzelli, assessore allo Sviluppo Locale, Turismo e Marketing Territoriale del Comune di Bari - un elemento che tiene insieme storia, identità e futuro della nostra terra. L'olio EVO è un pilastro della Terra di Bari: racconta il nostro paesaggio, il lavoro delle comunità e una tradizione che continua a generare innovazione. EVOLIO rappresenta un'occasione preziosa per ribadire quanto questo prodotto sia anche un fattore distintivo dal punto di vista economico, capace di creare valore, occupazione e riconoscibilità a livello nazionale e internazionale. Manifestazioni come questa rafforzano il ruolo di Bari come città che valorizza le proprie eccellenze e che investe con convinzione in filiere strategiche, simbolo di qualità, sostenibilità e identità".
"L'enogastronomia per la Puglia è molto più di un patrimonio culturale: è uno dei cinque Prodotti Turistici strategici capaci di attrarre visitatori tutto l'anno", - ha dichiarato Luca Scandale, Commissario di Pugliapromozione a margine del convegno inaugurale-. La seconda edizione di EVOLIO Expo 2026 è un passo decisivo verso una maggiore consapevolezza, anche da parte dei turisti, del valore dell'olio come esperienza per conoscere e degustare, un'azione concreta che rafforza il legame tra turismo ed eccellenze agroalimentari, su cui Pugliapromozione investe da anni per sostenere lo sviluppo economico e l'attrattività della regione. EVOLIO è la conferma che l'olio extravergine di oliva pugliese è protagonista di un racconto che unisce identità, benessere e piacere del gusto: esperienze che sarebbe ideale offrire ai viaggiatori con una "Carta degli Oli" da integrare ai menu dei ristoranti. Al pari della carta dei vini, la carta degli oli sarebbe uno strumento di conoscenza della tradizione culinaria pugliese, utile a diffondere la qualità delle nostre cultivar e a valorizzare i nostri territori".
"EVOLIO Expo è il contesto ideale per ribadire come l'oleoturismo rappresenti una grande opportunità di sviluppo per le aree rurali: l'olio non è solo un prodotto agricolo, ma un elemento centrale della cultura mediterranea e, specialmente nel Sud Italia, simbolo di identità, paesaggio ed economia rurale. In questo percorso la Basilicata contribuisce con produzioni orientate alla qualità e alla riconoscibilità, capaci di generare valore lungo tutta la filiera attirando anche l'attenzione e l'interesse dei più giovani", ha dichiarato Carmine Cicala, assessore alle Politiche Agricole e Forestali della Regione Basilicata.
"Per qualità, quantità e know how produttivo, l'olio pugliese riveste un ruolo di assoluto rilievo nel panorama italiano – ha dichiarato Gaetano Frulli, presidente di Nuova Fiera del Levante -. Da questa consapevolezza nasce l'intuizione di sviluppare una fiera B2B dedicata al settore. Già dalla sua prima edizione, grazie alla collaborazione con l'Assessorato all'Agricoltura, questo appuntamento ha attirato l'attenzione degli stakeholder. Pur essendo stato inizialmente concepito come evento biennale, l'interesse e la partecipazione registrati lo stanno trasformando in un momento imprescindibile per l'intera filiera. Una fiera come la nostra ha il compito di valorizzare le eccellenze del territorio, e l'olio rappresenta il primo asset su cui abbiamo scelto di investire. In questa seconda edizione cresciamo ulteriormente e presentiamo numeri significativi. Proseguiamo la nostra missione di informazione e formazione attraverso un ricco programma di convegni, realizzato anche grazie al supporto di Senaf. Dalle nuove tecniche di coltivazione all'oleoturismo, nei tre giorni di manifestazione affronteremo tutti i temi chiave del settore, con l'obiettivo di coinvolgere il pubblico più ampio possibile. Il nostro olio deve affermare sempre più la propria identità di eccellenza".
«La seconda edizione di EVOLIO Expo compie un ulteriore salto di qualità sul fronte dell'internazionalizzazione, un aspetto sempre più decisivo per lo sviluppo delle aziende italiane – ha dichiarato Ivo Nardella, presidente di Senaf e del Gruppo editoriale Tecniche Nuove. - L'evento si conferma una piattaforma B2B strutturata e sempre più attrattiva per i mercati esteri, grazie alla crescita del numero di buyer internazionali, più che raddoppiati rispetto alla scorsa edizione. Un segnale che testimonia il crescente interesse verso l'olio extravergine di oliva italiano come prodotto di eccellenza riconosciuto a livello globale. Il format della manifestazione segue l'approccio che da sempre distingue il Gruppo Tecniche Nuove e Senaf: non solo esposizione, ma un luogo concreto di business, relazioni e sviluppo per le imprese. EVOLIO Expo nasce con questa vocazione, per rafforzare il ruolo dell'Italia – e della Puglia – come hub di riferimento dell'olio extravergine di oliva di qualità nel panorama mediterraneo e internazionale".
"EVOLIO Expo nasce per dare alla Puglia e ai suoi primati produttivi – ha dichiarato Luciana Di Bisceglie, presidente Unioncamere Puglia e Camera di Commercio di Bari - uno spazio fieristico dedicato a un prodotto simbolo del nostro territorio e della nostra identità economica. Il valore dell'olio extravergine non è solo economico, ma anche culturale, paesaggistico e sociale. Serve però un ulteriore balzo in avanti, perché le sfide del futuro si chiamano sostenibilità, tracciabilità, internazionalizzazione, educazione alimentare, cultura e turismo. Occorre pensare a una finanza dedicata che favorisca innovazione, aggregazione e investimenti privati. In assenza di queste leve, le oltre 16mila imprese pugliesi, pur a fronte di un primato produttivo consolidato, rischiano di rimanere troppo piccole per competere nell'oceano del mercato globale. La Camera di Commercio di Bari e il sistema camerale pugliese sono impegnate, insieme alla Regione Puglia e alle associazioni di categoria, anche a contrastare l'abbandono olivicolo e ad accompagnare il ricambio generazionale, promuovendo un nuovo modello di sviluppo basato sull'olio come prodotto, racconto e visione di futuro".
"EVOLIO Expo 2026 è un appuntamento strategico per il presente e il futuro dell'olivicoltura italiana e per le oltre 540 Città dell'Olio italiane che da anni lavorano per affermare il valore dell'olio extravergine di oliva come patrimonio culturale, identitario ed economico dei territori. – ha affermato Cesareo Troia, vicepresidente Vicario dell'Associazione nazionale Città dell'Olio – Questa manifestazione rappresenta uno spazio di confronto autorevole, capace di mettere al centro qualità, sostenibilità, innovazione e conoscenza, contribuendo a diffondere una vera cultura dell'olio. EVOLIO Expo sarà un'occasione concreta per valorizzare le Comunità dell'Olio, rafforzare il racconto dell'oleoturismo, promuovere il binomio olio e salute e rinnovare il nostro impegno nella tutela del paesaggio olivicolo e della biodiversità. Scegliere la Puglia, cuore pulsante dell'olivicoltura nazionale, significa valorizzare una regione che esprime storia, tradizione e una straordinaria ricchezza varietale. Qui, più che altrove, qui l'olio è racconto di comunità e identità. EVOLIO Expo guarda avanti, sostenendo le eccellenze territoriali e rafforzando il dialogo tra produttori, istituzioni e cittadini, nella consapevolezza che solo attraverso la collaborazione e la condivisione di valori sarà possibile costruire un settore olivicolo sempre più forte e competitivo".
"Le sfide legate alla Xylella, che continua ad avanzare, impongono oggi una nuova fase di rigenerazione, fondata su sostegno agli agricoltori, reimpianto, diversificazione e innovazione, ma che richiedono ancora grande attenzione per la prevenzione ed il contenimento. In questo percorso, ANCI Puglia e i Comuni pugliesi – ha sottolineato la delegata di ANCI Puglia - sono al fianco dei produttori e delle comunità locali, riconoscendo il valore del lavoro agricolo come interesse pubblico. L'olio EVO e l'olivicoltura pugliese, accanto ai numeri della imponente produzione olearia, significano anche sviluppo sostenibile, valorizzazione del paesaggio, salute e turismo. Di qui, la centralità dell'iniziativa EVOLIO Expo, che riesce a coniugare le diverse anime dell'olivicoltura e risponde alle esigenze dei territori e dei produttori, grazie a un format basato su formazione, divulgazione e coinvolgimento delle realtà istituzionali e tecniche. Per ANCI Puglia, iniziative come EVOLIO rafforzano le reti territoriali e contribuiscono a costruire un futuro dell'olivicoltura pugliese fondato su qualità, sostenibilità e resilienza, in una prospettiva nazionale e mediterranea".
Sostengono EVOLIO Expo:
ADM Agenzia Dogane e Monopoli - DT Puglia, Molise e Basilicata, Agenzia Regionale del Turismo Pugliapromozione, AIFO Associazione Italiana Frantoiani Oleari, AMAP – Agenzia per l'Innovazione nel settore dell'agroalimentare e della pesca, Aproli Bari Società Cooperativa Agricola, Assitol, Associazione Dei Frantoiani Di Puglia A.F.P., Associazione Nazionale Città dell'Olio, Assoproli Soc. Coop. Agr.,Camera di Commercio di Bari, CIHEAM Bari - Mediterranean Agronomic Institute of Bari, Confagricoltura, Cons. Tutela Olio EVO IGP "Olio di Puglia", Italia Olivicola Scarl, MASAF, Regione Puglia - Dipartimento Agricoltura, sviluppo rurale e ambientale, Rete Istituti Agrari di Puglia, Uci nazionale; UNAPROL Scpa e Unapol Scarl.
Un primato produttivo che si inserisce in un quadro più ampio di crescita del settore agroalimentare italiano sui mercati internazionali: nei primi undici mesi del 2025 l'export ha sfiorato i 67 miliardi di euro , con una crescita del +5% rispetto al 2024. Questo scenario positivo contribuisce anche l'olio extravergine di oliva, con una campagna olearia 2025/26 di carica medio-alta e una produzione in aumento rispetto alla stagione precedente, trainata soprattutto dalle regioni del Sud.
È in questo contesto di crescita globale che oggi si è tenuto il convegno inaugurale della seconda edizione di EVOLIO Expo 2026, fiera B2B di riferimento dedicata all'olio extravergine di oliva in programma fino a sabato 31 gennaio presso la Fiera del Levante di Bari. Grazie alla presenza dei principali rappresentanti istituzionali, durante l'evento inaugurale ha avuto ampio spazio anche il tema del Piano Olivicolo Nazionale, che prevede circa 500 milioni di euro di investimenti nei prossimi tre anni per rafforzare il settore olivicolo italiano.
Organizzata da Senaf per conto di Nuova Fiera del Levante, con il sostegno del Dipartimento Agricoltura e del Dipartimento Sviluppo Economico della Regione Puglia, di Pugliapromozione e dell'Associazione Nazionale Città dell'Olio e con il patrocinio del MASAF – Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, all'evento sono presenti 150 aziende espositrici, 20 associazioni, enti e istituzioni e circa 50 buyer esteri provenienti da 16 Paesi strategici, tra cui Stati Uniti, Germania, Giappone, Brasile e Arabia Saudita.
Quali sono gli argomenti principali dell'evento? Accanto all'area espositiva, EVOLIO Expo 2026 propone un programma di oltre 100 convegni, talk ed eventi dedicati ai principali temi strategici del settore: dall'innovazione tecnologica e dalla modernizzazione della filiera alla sostenibilità passando per le tematiche dell'internazionalizzazione e dell'oleoturismo fino ai temi legati a salute e benessere e alla valorizzazione culturale e gastronomica dell'olio extravergine di oliva. Una piattaforma che conferma la manifestazione come un luogo di confronto qualificato tra istituzioni, mondo produttivo, associazioni di categoria e operatori internazionali, con l'obiettivo di generare opportunità concrete di business per le imprese della filiera. A EVOLIO Expo le aziende espositrici potranno accedere ad una serie di incontri B2B con buyer europei e extraeuropei interessati all'approvvigionamento di olio evo per i mercati di competenza. Inoltre, l'ICE, l'Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane erogherà una serie di servizi di supporto all'internazionalizzazione.
Alla cerimonia di inaugurazione della seconda edizione di EVOLIO Expo hanno partecipato: Francesco Paolicelli, assessore Agricoltura Regione Puglia, Graziamaria Starace, assessora al Turismo e alla Promozione Regione Puglia, Eugenio Di Sciascio, assessore allo Sviluppo Economico e al Lavoro Regione Puglia, Gaetano Frulli, presidente Nuova Fiera del Levante, Pietro Petruzzelli, assessore Sviluppo Locale, Turismo e Marketing Territoriale del Comune di Bari, Ivo Nardella, presidente Senaf e Gruppo Tecniche Nuove, Carmine Cicala, assessore alle Politiche Agricole e Forestali Regione Basilicata, Luciana Di Bisceglie, presidente Unioncamere Puglia, Cesareo Troia, vicepresidente Associazione Nazionale Città dell'Olio, Giovanna Bruno, vicepresidente ANCI Regione Puglia. Ha concluso il convegno inaugurale di EVOLIO Expo Patrizio, Giacomo La Pietra, sottosegretario al Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste.
"EVOLIO Expo è la prima manifestazione fieristica alla quale partecipo nelle mie funzioni di assessore all'Agricoltura e allo Sviluppo rurale della Regione Puglia, e ne sento tutto l'orgoglio di figlio di questa meravigliosa terra, ma anche il peso e la responsabilità delle scelte di pianificazione e di gestione del nostro patrimonio olivicolo, messo a durissima prova dalla Xylella - ha dichiarato Francesco Paolicelli, assessore all'Agricoltura e Sviluppo Rurale della Regione Puglia -. È proprio da qui che dobbiamo partire: dall'obiettivo di uscire dalla logica dell'emergenza e costruire risposte strutturali, all'altezza delle attese dell'intera filiera olivicola, e strategie di lungo periodo da condividere con tutto il partenariato agricolo ed economico. Strategie che accompagnino le decisioni pubbliche con rigore, metodo, competenze scientifiche e dati, e che sappiano tenere insieme tutela del territorio, sostenibilità produttiva e prospettive economiche. Le azioni che siamo chiamati a mettere in campo – ha ribadito Francesco Paolicelli – devono essere utili a rilanciare un primato che non è solo quantitativo o legato alla qualità delle produzioni, ma che deve consentire ai nostri produttori di rafforzare la riconoscibilità e il posizionamento dell'olio extravergine di oliva pugliese sui mercati, nazionali e internazionali, costruendo valore lungo tutta la filiera. La scelta di dare immediata continuità a EVOLIO Expo, dopo l'edizione pilota del 2025, ribadisce il valore strategico dell'agricoltura e della filiera olivicola-olearia come elementi centrali delle politiche regionali. Conferma, inoltre, quanto sia fondamentale per l'olio extravergine di oliva il lavoro svolto fino ad oggi insieme alle imprese, alle istituzioni, alle scuole e agli stakeholder nazionali e internazionali ".
"L'olio extravergine di oliva è un linguaggio universale attraverso cui la Puglia si presenta, si distingue e costruisce reputazione in Italia e nel Mondo. Integrarlo nelle politiche turistiche – ha sottolineato Graziamaria Starace, assessore al Turismo e alla Promozione della Regione Puglia - significa trasformarlo in esperienza, in racconto accessibile, in occasione di incontro tra chi produce e chi visita. La Regione Puglia sta lavorando per rendere l'oleoturismo una leva strategica, creando un modello stabile e replicabile, attraverso strumenti di sistema, protocolli condivisi e alleanze territoriali che mettano in rete turismo, agricoltura e promozione. In questo contesto EVOLIO Expo rappresenta proprio una piattaforma strategica in cui l'olio diventa ambasciatore della Puglia nel mondo e, al tempo stesso, motore di politiche turistiche integrate. Un luogo di confronto tra operatori, istituzioni e mercati, in cui cultura gastronomica, innovazione, sostenibilità e relazioni commerciali concorrono a rafforzare il posizionamento della regione come destinazione identitaria, autentica e contemporanea".
"EVOLIO Expo si pone come obiettivo la valorizzazione dell'olio EVO e della sua storia che affonda le proprie radici in tradizioni agricole millenarie – ha dichiarato il senatore Patrizio La Pietra, sottosegretario al Masaf -. Il Governo Meloni e il Ministro Lollobrigida credono fortemente nell'importanza di dare la massima attenzione al comparto olivicolo e la mia presenza ad EVOLIO, in rappresentanza del Masaf, testimonia l'impegno istituzionale nei confronti del comparto. Il Piano olivicolo che abbiamo appena presentato, il tavolo di filiera che coinvolge tutti i rappresentanti del settore e la forte volontà di trovare una soluzione al problema della Xylella che sta affliggendo il territorio pugliese da troppo tempo, sono i punti principali sui quali stiamo lavorando fin dall'insediamento del ministro Lollobrigida e mio al ministero dell'Agricoltura. Temi fondamentali per il settore olivicolo pugliese e nazionale, così come è altrettanto importante prendere parte a manifestazioni rilevanti qual è EVOLIO Expo, che si prefiggono il rafforzamento del potenziale economico e qualitativo del comparto".
"Avere a Bari una fiera come EVOLIO è di fondamentale importanza perché ci consente di riportare al centro del dibattito pubblico e culturale il valore dell'olio extravergine di oliva - ha ricordato Pietro Petruzzelli, assessore allo Sviluppo Locale, Turismo e Marketing Territoriale del Comune di Bari - un elemento che tiene insieme storia, identità e futuro della nostra terra. L'olio EVO è un pilastro della Terra di Bari: racconta il nostro paesaggio, il lavoro delle comunità e una tradizione che continua a generare innovazione. EVOLIO rappresenta un'occasione preziosa per ribadire quanto questo prodotto sia anche un fattore distintivo dal punto di vista economico, capace di creare valore, occupazione e riconoscibilità a livello nazionale e internazionale. Manifestazioni come questa rafforzano il ruolo di Bari come città che valorizza le proprie eccellenze e che investe con convinzione in filiere strategiche, simbolo di qualità, sostenibilità e identità".
"L'enogastronomia per la Puglia è molto più di un patrimonio culturale: è uno dei cinque Prodotti Turistici strategici capaci di attrarre visitatori tutto l'anno", - ha dichiarato Luca Scandale, Commissario di Pugliapromozione a margine del convegno inaugurale-. La seconda edizione di EVOLIO Expo 2026 è un passo decisivo verso una maggiore consapevolezza, anche da parte dei turisti, del valore dell'olio come esperienza per conoscere e degustare, un'azione concreta che rafforza il legame tra turismo ed eccellenze agroalimentari, su cui Pugliapromozione investe da anni per sostenere lo sviluppo economico e l'attrattività della regione. EVOLIO è la conferma che l'olio extravergine di oliva pugliese è protagonista di un racconto che unisce identità, benessere e piacere del gusto: esperienze che sarebbe ideale offrire ai viaggiatori con una "Carta degli Oli" da integrare ai menu dei ristoranti. Al pari della carta dei vini, la carta degli oli sarebbe uno strumento di conoscenza della tradizione culinaria pugliese, utile a diffondere la qualità delle nostre cultivar e a valorizzare i nostri territori".
"EVOLIO Expo è il contesto ideale per ribadire come l'oleoturismo rappresenti una grande opportunità di sviluppo per le aree rurali: l'olio non è solo un prodotto agricolo, ma un elemento centrale della cultura mediterranea e, specialmente nel Sud Italia, simbolo di identità, paesaggio ed economia rurale. In questo percorso la Basilicata contribuisce con produzioni orientate alla qualità e alla riconoscibilità, capaci di generare valore lungo tutta la filiera attirando anche l'attenzione e l'interesse dei più giovani", ha dichiarato Carmine Cicala, assessore alle Politiche Agricole e Forestali della Regione Basilicata.
"Per qualità, quantità e know how produttivo, l'olio pugliese riveste un ruolo di assoluto rilievo nel panorama italiano – ha dichiarato Gaetano Frulli, presidente di Nuova Fiera del Levante -. Da questa consapevolezza nasce l'intuizione di sviluppare una fiera B2B dedicata al settore. Già dalla sua prima edizione, grazie alla collaborazione con l'Assessorato all'Agricoltura, questo appuntamento ha attirato l'attenzione degli stakeholder. Pur essendo stato inizialmente concepito come evento biennale, l'interesse e la partecipazione registrati lo stanno trasformando in un momento imprescindibile per l'intera filiera. Una fiera come la nostra ha il compito di valorizzare le eccellenze del territorio, e l'olio rappresenta il primo asset su cui abbiamo scelto di investire. In questa seconda edizione cresciamo ulteriormente e presentiamo numeri significativi. Proseguiamo la nostra missione di informazione e formazione attraverso un ricco programma di convegni, realizzato anche grazie al supporto di Senaf. Dalle nuove tecniche di coltivazione all'oleoturismo, nei tre giorni di manifestazione affronteremo tutti i temi chiave del settore, con l'obiettivo di coinvolgere il pubblico più ampio possibile. Il nostro olio deve affermare sempre più la propria identità di eccellenza".
«La seconda edizione di EVOLIO Expo compie un ulteriore salto di qualità sul fronte dell'internazionalizzazione, un aspetto sempre più decisivo per lo sviluppo delle aziende italiane – ha dichiarato Ivo Nardella, presidente di Senaf e del Gruppo editoriale Tecniche Nuove. - L'evento si conferma una piattaforma B2B strutturata e sempre più attrattiva per i mercati esteri, grazie alla crescita del numero di buyer internazionali, più che raddoppiati rispetto alla scorsa edizione. Un segnale che testimonia il crescente interesse verso l'olio extravergine di oliva italiano come prodotto di eccellenza riconosciuto a livello globale. Il format della manifestazione segue l'approccio che da sempre distingue il Gruppo Tecniche Nuove e Senaf: non solo esposizione, ma un luogo concreto di business, relazioni e sviluppo per le imprese. EVOLIO Expo nasce con questa vocazione, per rafforzare il ruolo dell'Italia – e della Puglia – come hub di riferimento dell'olio extravergine di oliva di qualità nel panorama mediterraneo e internazionale".
"EVOLIO Expo nasce per dare alla Puglia e ai suoi primati produttivi – ha dichiarato Luciana Di Bisceglie, presidente Unioncamere Puglia e Camera di Commercio di Bari - uno spazio fieristico dedicato a un prodotto simbolo del nostro territorio e della nostra identità economica. Il valore dell'olio extravergine non è solo economico, ma anche culturale, paesaggistico e sociale. Serve però un ulteriore balzo in avanti, perché le sfide del futuro si chiamano sostenibilità, tracciabilità, internazionalizzazione, educazione alimentare, cultura e turismo. Occorre pensare a una finanza dedicata che favorisca innovazione, aggregazione e investimenti privati. In assenza di queste leve, le oltre 16mila imprese pugliesi, pur a fronte di un primato produttivo consolidato, rischiano di rimanere troppo piccole per competere nell'oceano del mercato globale. La Camera di Commercio di Bari e il sistema camerale pugliese sono impegnate, insieme alla Regione Puglia e alle associazioni di categoria, anche a contrastare l'abbandono olivicolo e ad accompagnare il ricambio generazionale, promuovendo un nuovo modello di sviluppo basato sull'olio come prodotto, racconto e visione di futuro".
"EVOLIO Expo 2026 è un appuntamento strategico per il presente e il futuro dell'olivicoltura italiana e per le oltre 540 Città dell'Olio italiane che da anni lavorano per affermare il valore dell'olio extravergine di oliva come patrimonio culturale, identitario ed economico dei territori. – ha affermato Cesareo Troia, vicepresidente Vicario dell'Associazione nazionale Città dell'Olio – Questa manifestazione rappresenta uno spazio di confronto autorevole, capace di mettere al centro qualità, sostenibilità, innovazione e conoscenza, contribuendo a diffondere una vera cultura dell'olio. EVOLIO Expo sarà un'occasione concreta per valorizzare le Comunità dell'Olio, rafforzare il racconto dell'oleoturismo, promuovere il binomio olio e salute e rinnovare il nostro impegno nella tutela del paesaggio olivicolo e della biodiversità. Scegliere la Puglia, cuore pulsante dell'olivicoltura nazionale, significa valorizzare una regione che esprime storia, tradizione e una straordinaria ricchezza varietale. Qui, più che altrove, qui l'olio è racconto di comunità e identità. EVOLIO Expo guarda avanti, sostenendo le eccellenze territoriali e rafforzando il dialogo tra produttori, istituzioni e cittadini, nella consapevolezza che solo attraverso la collaborazione e la condivisione di valori sarà possibile costruire un settore olivicolo sempre più forte e competitivo".
"Le sfide legate alla Xylella, che continua ad avanzare, impongono oggi una nuova fase di rigenerazione, fondata su sostegno agli agricoltori, reimpianto, diversificazione e innovazione, ma che richiedono ancora grande attenzione per la prevenzione ed il contenimento. In questo percorso, ANCI Puglia e i Comuni pugliesi – ha sottolineato la delegata di ANCI Puglia - sono al fianco dei produttori e delle comunità locali, riconoscendo il valore del lavoro agricolo come interesse pubblico. L'olio EVO e l'olivicoltura pugliese, accanto ai numeri della imponente produzione olearia, significano anche sviluppo sostenibile, valorizzazione del paesaggio, salute e turismo. Di qui, la centralità dell'iniziativa EVOLIO Expo, che riesce a coniugare le diverse anime dell'olivicoltura e risponde alle esigenze dei territori e dei produttori, grazie a un format basato su formazione, divulgazione e coinvolgimento delle realtà istituzionali e tecniche. Per ANCI Puglia, iniziative come EVOLIO rafforzano le reti territoriali e contribuiscono a costruire un futuro dell'olivicoltura pugliese fondato su qualità, sostenibilità e resilienza, in una prospettiva nazionale e mediterranea".
Sostengono EVOLIO Expo:
ADM Agenzia Dogane e Monopoli - DT Puglia, Molise e Basilicata, Agenzia Regionale del Turismo Pugliapromozione, AIFO Associazione Italiana Frantoiani Oleari, AMAP – Agenzia per l'Innovazione nel settore dell'agroalimentare e della pesca, Aproli Bari Società Cooperativa Agricola, Assitol, Associazione Dei Frantoiani Di Puglia A.F.P., Associazione Nazionale Città dell'Olio, Assoproli Soc. Coop. Agr.,Camera di Commercio di Bari, CIHEAM Bari - Mediterranean Agronomic Institute of Bari, Confagricoltura, Cons. Tutela Olio EVO IGP "Olio di Puglia", Italia Olivicola Scarl, MASAF, Regione Puglia - Dipartimento Agricoltura, sviluppo rurale e ambientale, Rete Istituti Agrari di Puglia, Uci nazionale; UNAPROL Scpa e Unapol Scarl.