Donazione multiorgano al Bonomo di Andria, la giovane moglie di un 45enne dice "sì"
Un assenso per nulla scontato in un momento tanti tragico
sabato 11 aprile 2026
10.24
Un uomo di 45 anni di Ruvo ha donato i polmoni, il cuore, il fegato, i reni e le cornee. Le complesse operazioni di donazione di sono concluse stamattina e sono state coordinate dal dottor Giuseppe Vitobello della Asl Bt.
"Grazie alla moglie che ha dato il consenso alla donazione degli organi del suo giovane marito - ha detto Vitobello - non c'è niente di facile nè tantomeno di scontato nei momenti tragici, ma in queste ore la speranza di vita si riaccende per tante altre persone grazie a un gesto di estremo altruismo". Nelle sale operatorie dell'ospedale Bonomo di Andria, dirette dal dottor Nicola Divenosa, si sono avvicendate diverse equipe chirurgiche: i polmoni sono stati prelevati dai chirurghi toracici delle Molinette di Torino, il cuore è stato prelevato dai cardiochirurghi dell'Ospedale San Camillo di Roma, il fegato è stato prelevato dai chirurghi del Policlinico di Bari mentre i reni sono stati prelevati dagli urologi di Foggia e di Bari. Le cornee sono state prelevate dal dottor Ceci di Andria e inviate alla Banca degli Occhi di Mestre. "Due donazioni di organi a distanza di poche ore, due storie diverse ma legate dal filo della vita che continua - dice Tiziana Dimatteo, commissario straordinario della Asl Bt - il nostro pensiero non può che essere rivolto alla famiglia che sta affrontando una perdita dolorosa e inaccettabile"."Grazie agli operatori che consentono alle diverse equipe provenienti da tutta Italia di lavorare e di portare a termine in sicurezza operazioni complesse e delicate", aggiunge Dimatteo.
"Grazie alla moglie che ha dato il consenso alla donazione degli organi del suo giovane marito - ha detto Vitobello - non c'è niente di facile nè tantomeno di scontato nei momenti tragici, ma in queste ore la speranza di vita si riaccende per tante altre persone grazie a un gesto di estremo altruismo". Nelle sale operatorie dell'ospedale Bonomo di Andria, dirette dal dottor Nicola Divenosa, si sono avvicendate diverse equipe chirurgiche: i polmoni sono stati prelevati dai chirurghi toracici delle Molinette di Torino, il cuore è stato prelevato dai cardiochirurghi dell'Ospedale San Camillo di Roma, il fegato è stato prelevato dai chirurghi del Policlinico di Bari mentre i reni sono stati prelevati dagli urologi di Foggia e di Bari. Le cornee sono state prelevate dal dottor Ceci di Andria e inviate alla Banca degli Occhi di Mestre. "Due donazioni di organi a distanza di poche ore, due storie diverse ma legate dal filo della vita che continua - dice Tiziana Dimatteo, commissario straordinario della Asl Bt - il nostro pensiero non può che essere rivolto alla famiglia che sta affrontando una perdita dolorosa e inaccettabile"."Grazie agli operatori che consentono alle diverse equipe provenienti da tutta Italia di lavorare e di portare a termine in sicurezza operazioni complesse e delicate", aggiunge Dimatteo.