“Definizione agevolata tributi locali”: un pubblico incontro per spiegare le novità

In programma venerdì 27 marzo alle ore 10 presso la Sala Consiliare di Palazzo di Città

giovedì 26 marzo 2026 5.11
Come mettersi in regola pagando meno sanzioni e interessi: questo l'obiettivo del pubblico incontro – convegno di studi organizzato dall'Assessorato alla Trasparenza – Città di Andria, in collaborazione con l'Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili e l'Associazione Commercialisti Andriesi, sul tema "Definizione agevolata tributi locali", in programma venerdì 27 marzo ore 10 presso la Sala Consiliare a palazzo di Città.
I Saluti istituzionali sono affidati al Sindaco di Andria avv. Giovanna Bruno ed al Presidente del Consiglio Comunale dott. Giovanni Vurchio, al Presidente ODCEC Trani dott. Lorenzo Chieppa e dalla Presidente Ass. Commercialisti Andriesi dott.ssa Grazia Lops.

Questo il programma:
- ore 10,00: Assessore dott. Pasquale Vilella sul tema "La Definizione Agevolata: le ingiunzioni di pagamento e gli accertamenti esecutivi"
- ore 11,00: Dirigente Sett. Finanziario dott. Raffaele Laforenza sul tema "La Definizione delle omesse dichiarazioni"
- ore 12,00: Funzionario Resp. Uff. Tributi dott. Domenico de Nigris sul tema "Casi pratici di definizione agevolata"
- ore 13,00: Termine lavori.

Come si ricorderà il Consiglio Comunale di Andria ha approvato lo scorso 25 febbraio il Regolamento relativo alla definizione agevolata dei tributi locali, attestandosi tra i primissimi Comuni d'Italia a recepire le indicazioni del Governo Centrale.
«Con la Legge di Bilancio 2026 (Legge 30 dicembre 2025, n. 199) il Governo ha introdotto una nuova rottamazione statale – spiega l'Assessore alla Trasparenza Vilella – lasciando ai Comuni la responsabilità di definire in autonomia un provvedimento di forte impatto operativo: la possibilità di disciplinare forme "a regime" di definizione agevolata delle entrate locali, con regole costruite direttamente dall'ente, nel rispetto dei principi costituzionali, dell'ordinamento tributario e degli equilibri di bilancio. Da qui l'adozione del Regolamento da parte del Consiglio Comunale».