Covid, linee guida per la riapertura in sicurezza delle attività di ristorazione

Incontro in Prefettura tra associazioni di categoria e Asl. Tutto rispondendo comunque alle normative regionali e di Governo vigenti

venerdì 5 febbraio 2021 12.36
Delineata l'impostazione per la redazione delle "Linee Guida" utili alla riapertura in sicurezza delle attività di somministrazione di alimenti e bevande in periodi (colorazione zone) Emergenza COVID.

E' quanto è emerso dall'incontro in Prefettura, venerdì 29 gennaio 2021, tra i rappresentanti di Confesercenti, Mario Landriscina e Francesco Petruzzelli, di Confcommercio, Francesco Divenuto, la delegata del Prefetto, dott.ssa Grandolfo e la rappresentanza del Dipartimento di Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro della Asl BAT, dott. Bellino e dott.ssa Mansi.

Dopo gli interventi di apertura dei rappresentanti delle Associazioni di Categoria, in cui sono stati ribaditi i problemi dei Pubblici Esercizi, della ristorazione in particolare, ivi compresa la proposta, descritta nel documento presentato nei giorni scorsi ai massimi livelli Istituzionali della provincia B.A.T., della costituzione di una Commissione Tecnica Mista, presieduta dal Prefetto, il dott. Raffaello Bellino, responsabile dello SPESAL della Asl BAT, si è detto favorevolissimo ad organizzare un gruppo di lavoro per delineare le linee guida che i commercianti dovranno seguire per riaprire.

Ha evidenziato l'evoluzione del Servizio SPESAL da lui diretto da intendersi quale Organismo non solo sanzionatorio e di controllo, ma di prevenzione e di lavoro costante finalizzato a far crescere gli esercenti, oltre alla disponibilità dei rappresentati dello SPESAL dimostrata in periodo COVID, gli unici a recarsi personalmente sui luoghi di lavoro per effettuare i tamponi.

Il dott. Bellino ha illustrato percorsi strutturati di prevenzione, necessari per una strategia di prevenzione e pianificazione delle attività; di una check list che ogni esercente deve aver presente ed aggiornare; di questionari da somministrare, così come fatto nelle scuole, i cui dati, una volta elaborati da uno sportello formativo e informativo, sono serviti a codificare regole semplici da rispettare. Il tutto per dotarsi di un Documento Valutazione Rischi, condiviso con le rappresentanze di Categoria.

Sul fronte tamponi, così come richiesto dalle Associazioni, a detta del dott. Bellino, due sarebbero le strade percorribili: una, complessa e dunque forse meno percorribile, sarebbe di organizzare sul posto, per le aziende piu' strutturate, con un numero di dipendenti elevato, l'effettuazione dei tamponi. Organizzare ciò per le migliaia di dipendenti delle microimprese di cui si sta parlando, sarebbe molto complesso e lungo; l'altra, sicuramente più fattibile, ma più costosa, sarebbe quella di far effettuare i tamponi al medico aziendale; chiaramente il punto critico è che dovrebbero effettuarsi a spese dell'azienda.

Tra le misure da inserire nelle Linee Guida anche quelle, attualmente poco e male utilizzate, come il distanziamento sociale; la calendarizzazione degli ingressi; l'areazione dei locali ed i parametri di ventilazione necessari.

Circa i Vaccini, misura prioritaria, fortemente richiesta dalla Categoria, è purtroppo necessario seguire la Strategia dettata dal Governo nazionale, auspicando che le richieste delle Associazioni di Categoria di essere considerate categorie prioritarie da vaccinare, vengano accolte.

Il dott. Bellino ha dunque accolto e la proposta di costituzione di un Gruppo Tecnico di Lavoro composto da Medici ed esperti di medicina del lavoro nominati da ASL BAT, Confesercenti e Confcommercio che, insieme, produrranno una Bozza di Documento contenente le Linee Guida indispensabili alla riapertura in sicurezza delle attività commerciali, da sottoporre alla approvazione definitiva del Tavolo, presieduto dal Prefetto, riunitosi in questi giorni su richiesta delle Associazioni. Il Documento che si andrà ad approntare sarà poi destinato ad integrare i Documenti di Valutazione Rischi delle Imprese.

Il tutto finalizzato alla possibilità che gli esercizi di Ristorazione potranno riaprire in sicurezza, rispondendo comunque alle normative regionali e di Governo vigenti.