Commissione regionale Antimafia, Vurchio: «Legalità e sobrietà»

Consigliere Giovanni Vurchio «Il Consiglio regionale unito per rafforzare il contrasto alla criminalità organizzata»

martedì 7 luglio 2026 8.12
«L'approvazione all'unanimità, in VII Commissione, della proposta di modifica della legge istitutiva della Commissione regionale di studio e di inchiesta sul fenomeno della criminalità organizzata rappresenta un segnale importante per la Puglia.
Il provvedimento, sottoscritto da tutti i Capigruppo consiliari, sarà portato all'esame del Consiglio regionale già nella seduta di domani, a seguito della richiesta sottoscritta da almeno cinque consiglieri regionali, a conferma della volontà condivisa di completarne rapidamente l'iter.
La lotta alla criminalità organizzata non può essere terreno di contrapposizione politica. Su temi così delicati le istituzioni hanno il dovere di offrire unità, credibilità e determinazione.
Con questa modifica normativa viene assicurata la piena operatività della Commissione regionale Antimafia per tutta la XII Legislatura e viene contestualmente eliminata l'indennità di funzione prevista per il Presidente della Commissione, ripristinando il testo originario della legge del 2016. Una scelta che va nella direzione della sobrietà istituzionale e dell'utilizzo responsabile delle risorse pubbliche.
La Commissione rappresenta uno strumento fondamentale per approfondire i fenomeni mafiosi e corruttivi, monitorare i tentativi di infiltrazione nell'economia legale, promuovere la cultura della legalità e formulare proposte utili a rafforzare la prevenzione e la trasparenza dell'azione amministrativa.
Come maggioranza abbiamo il dovere di garantire strumenti efficaci e credibili nella difesa della legalità. La sicurezza dei cittadini, la tutela delle imprese sane e la trasparenza delle istituzioni sono condizioni indispensabili per lo sviluppo economico e sociale della Puglia.
L'auspicio è che il voto favorevole che domani sarà espresso dall'Aula confermi lo stesso spirito di responsabilità dimostrato in Commissione, offrendo ai pugliesi un messaggio chiaro: nella difesa delle istituzioni democratiche e nel contrasto alla criminalità organizzata la politica sa ritrovare la propria unità e mettere al primo posto l'interesse della comunità.»