Città Accogliente, ecco l'agenda della nuova assessora agli Affari Generali e Personale Marianna Sinisi

Con 998 voti, candidata in AndriaLab3 si occuperà anche di Contenzioso e Servizi demografici

sabato 20 giugno 2026 4.33
Marianna Sinisi, già consigliera comunale nella prima amministrazione Bruno conferma la sua presenza dopo le ultime elezioni con 968 voti, seconda più suffragata della lista AndriaLab3 e si guadagna così un posto in giunta. A lei la delega alla Città Accogliente, ovvero Affari generali, Servizi demografici, Personale e Contenzioso.

D. -Assessore, lei è una new entry in giunta. Qual è la sua visione di città e quale sarà la sua azione amministrativa per il mandato che le è stato consegnato?

"La mia visione di città si concentra su un'amministrazione comunale concepita come 'bigliettino da visita' per la comunità, in cui la burocrazia non è un ostacolo ma uno strumento che agevola e semplifica.
Il mio obiettivo principale si articola su tre direttrici fondamentali: efficienza della macchina comunale, riconfigurazione degli uffici e valorizzare il personale interno, trasformandolo in una risorsa attiva e ricettiva al servizio della cittadinanza
".

D.- Affari generali, Servizi demografici, Personale e Contenzioso. Ci sono progetti sui quale pensa di mettersi subito al lavoro e altri già in cantiere che porterà a termine nel più breve tempo possibile?

"Servizi demografici accessibili: Garantire uno sportello di front-office efficiente e accogliente, che accompagni e supporti i bisogni delle persone in ogni fase della vita, mettendo il cittadino al centro dell'azione amministrativa, promuovendo una cultura istituzionale fondata sull'accessibilità e sulla correttezza.
Personale: Sono pienamente consapevole che le sfide che ci attendono non sono poche, ma sono certa che, affrontandole insieme come una squadra, sapremo superarle e raggiungere traguardi importanti.

Il mio metodo di lavoro si baserà sul dialogo costante, sulla trasparenza e sul rispetto dei ruoli. Sarò sempre presente e disponibile al confronto e all'ascoltare le proposte del personale, valorizzando le competenze presenti all'interno dell'Ente, sostenendo ogni singolo lavoratore, per fare in modo che tutti possano operare nelle migliori condizioni possibili, come il vero motore dell'Ente. Questo significa puntare sulla formazione continua, sul benessere organizzativo e su una burocrazia che non blocca, ma agevola il lavoro quotidiano".


Contenzioso: Gestione e verifica dello stato di attuazione delle procedure, dando maggiore linfa al settore, evitando controversie sul nascere attraverso il dialogo e la prevenzione, tutelando l'interesse pubblico e l'erario con scelte corrette ed eque.

Affari generali: Gestire nella massima trasparenza e nel rispetto della dignità significa adottare un modello organizzativo basato sull'imparzialità e sull'accessibilità. Questo approccio garantisce l'inclusione, la tutela della privacy e la prevenzione di qualsiasi forma di discriminazione nei confronti di cittadini e dipendenti".


D.- La 'top 3' dei problemi urgenti che crede ci siano nel suo settore, quando e come intende intervenire?
"Sono in ascolto, soprattutto verificando per una ricognizione di tutte le criticità presenti, così individuare le priorità, dei singoli settori interessati e del personale. Sono già al lavoro con i vari settori per la riorganizzazione del personale e degli spazi di lavoro nei vari settori, specialmente in quelli dei servizi demografici, in quanto oggi presentano criticità".

D. -Tra cinque anni, con quale risultato vorrebbe che la cittadinanza ricordasse il suo assessorato?
"Desidero che tra cinque anni i cittadini ricordino il mio assessorato come una 'casa di vetro' moderna ed efficiente, non come un luogo di burocrazia logorante. L'obiettivo primario è lasciare in eredità servizi demografici e affari generali che siano percepiti come un alleato fidato nella vita quotidiana; innovazione e accessibilità: un'amministrazione dove il cittadino può accedere a certificati, pratiche anagrafiche e servizi in modo rapido e digitale, azzerando le code e garantendo tempi di attesa inferiori; empatia e accoglienza: un personale comunale formato per ascoltare e risolvere i problemi con competenza e cortesia, trasformando il "front-office" nel biglietto da visita più caloroso dell'intera città e trasparenza: procedure chiare e tracciabili per il disbrigo di qualsiasi pratica, dall'atto di nascita alla gestione del personale, lavorando con e per la collettività in modo aperto.
Il traguardo sarà raggiunto se i cittadini penseranno agli uffici demografici e al personale come a una risorsa affidabile, inclusiva e sempre al loro fianco. Con il decreto sindacale di nomina e avvio dei lavori, l'amministrazione è già al lavoro per onorare questo patto di fiducia".


D.- L'efficienza dei servizi al cittadino dipende direttamente dalla qualità e dal numero del personale. Come è messa attualmente la pianta organica del Comune? Ci sono settori che vanno potenziate? Pensiamo ai servizi demografici, per esempio, che mai come ora sono chiamati ad un grande sforzo con tutta la partita del rinnovo delle carte d'identità...
"Attualmente la pianta organica risulta molto ridotta, rispetto a quella che dovrebbe essere di diritto avere, purtroppo a causa del predissesto, non possiamo assumere altro personale; i servizi demografici sono chiamati a dare delle risposte immediate e concrete, con una riorganizzazione del settore, puntiamo a raggiungere il risultato".

D. -A chi dedica questo traguardo?
"Questo traguardo lo dedico ai cittadini che mi hanno dato fiducia, in quanto questo è il risultato di ogni singolo giorno, al servizio delle persone al centro".