Caldarola, Largo Grotte: "Combattere degrado e spaccio di droga attraverso la valorizzazione e gli interventi di sicurezza"
Zona strategica, nel cuore del centro storico. L'intervento di Michele Caldarola, Consigliere comunale del Pd ed ex referente di Libera
venerdì 6 novembre 2026
6.47
"Largo Grotte è un luogo da valorizzare attraverso interventi e opere di recupero. Nel cuore del centro storico, a ridosso della Chiesa di San Nicola da Myra, si trova Largo Grotte, dove insisteva il famoso rione Grotte di Sant'Andrea, un antico insediamento ipogeo simile ai Sassi di Matera".
Lo dichiara l'avv. Michele Caldarola, Consigliere comunale del Pd ed ex referente di Libera, in un suo intervento.
"Già oggetto di recupero durante l'amministrazione Zaccaro, oggi ospita un'area parcheggio con fontana, giochi ludici e zone verdi, nonché uffici distaccati del Comune di Andria, in particolare gli uffici SUAP, il Servizio Marketing Territoriale, l'Ufficio Agricoltura e il Protocollo.
La presenza degli uffici pubblici valorizza il luogo e avvicina le istituzioni comunali al territorio, offrendo i relativi servizi, ma non basta!
L'area è da tempo interessata da percorsi turistici che partono dalle famose grotte per poi attraversare il centro storico, toccando le chiese di San Domenico, San Nicola e San Francesco, Palazzo Carafa, la Cattedrale e altri palazzi storici.
Non mancano le criticità, con particolare riferimento alla zona parcheggio, utilizzata in modo selvaggio anche da non residenti a causa della scarsità di aree di parcheggio pubbliche e private. A ciò si aggiunge l'assenza di videosorveglianza, che contribuirebbe ad aumentare la sicurezza di un luogo spesso interessato da episodi di spaccio, abbandono indiscriminato di rifiuti e altri fenomeni di degrado".
"Per questo servirebbero maggiori contenitori per la raccolta dei rifiuti -prosegue Michele Caldarola-, un utilizzo regolamentato della zona parcheggi, la valorizzazione delle attività presenti e, magari, l'ampliamento delle relative licenze, oltre alla collocazione di panchine e all'incremento del verde pubblico.
Sarebbe inoltre opportuno riprendere il mercatino mensile delle pulci e promuovere tante altre iniziative che possano mettere in risalto il luogo.
Durante la campagna elettorale abbiamo spesso parlato della necessità di valorizzare, promuovere e migliorare il centro storico, con particolare attenzione a luoghi spesso dimenticati e, a volte, sconosciuti a molti cittadini andriesi, che non conoscono nemmeno il recupero che è stato realizzato".
Lo dichiara l'avv. Michele Caldarola, Consigliere comunale del Pd ed ex referente di Libera, in un suo intervento.
"Già oggetto di recupero durante l'amministrazione Zaccaro, oggi ospita un'area parcheggio con fontana, giochi ludici e zone verdi, nonché uffici distaccati del Comune di Andria, in particolare gli uffici SUAP, il Servizio Marketing Territoriale, l'Ufficio Agricoltura e il Protocollo.
La presenza degli uffici pubblici valorizza il luogo e avvicina le istituzioni comunali al territorio, offrendo i relativi servizi, ma non basta!
L'area è da tempo interessata da percorsi turistici che partono dalle famose grotte per poi attraversare il centro storico, toccando le chiese di San Domenico, San Nicola e San Francesco, Palazzo Carafa, la Cattedrale e altri palazzi storici.
Non mancano le criticità, con particolare riferimento alla zona parcheggio, utilizzata in modo selvaggio anche da non residenti a causa della scarsità di aree di parcheggio pubbliche e private. A ciò si aggiunge l'assenza di videosorveglianza, che contribuirebbe ad aumentare la sicurezza di un luogo spesso interessato da episodi di spaccio, abbandono indiscriminato di rifiuti e altri fenomeni di degrado".
"Per questo servirebbero maggiori contenitori per la raccolta dei rifiuti -prosegue Michele Caldarola-, un utilizzo regolamentato della zona parcheggi, la valorizzazione delle attività presenti e, magari, l'ampliamento delle relative licenze, oltre alla collocazione di panchine e all'incremento del verde pubblico.
Sarebbe inoltre opportuno riprendere il mercatino mensile delle pulci e promuovere tante altre iniziative che possano mettere in risalto il luogo.
Durante la campagna elettorale abbiamo spesso parlato della necessità di valorizzare, promuovere e migliorare il centro storico, con particolare attenzione a luoghi spesso dimenticati e, a volte, sconosciuti a molti cittadini andriesi, che non conoscono nemmeno il recupero che è stato realizzato".