Andria e la totale assenza di senso civico ed empatia nei confronti delle persone con disabilità motoria

Lettera aperta di un cittadino andriese in carrozzina

sabato 25 luglio 2026
Una lettera aperta quella che ci giunge in redazione da un cittadino andriese in carrozzina. Contiene un monito a tutti noi ed in particolare ai nostri amministratori pubblici (che nei giorni scorsi hanno ricevuto una lettera dallo stesso nostro lettore), su quanto sia negata ancora oggi a molti nostri concittadini la libertà di movimento.

"Con questa lettera voglio portare all'attenzione dei lettori e delle istituzioni una ferita aperta nella nostra città di Andria: la totale assenza di senso civico ed empatia nei confronti delle persone con disabilità motoria, in particolare di chi si muove in carrozzina.
La situazione è evidente in diverse zone critiche della città. Provate a percorrere viale Istria, viale Alto Adige o viale Trentino: compiere questo tragitto quotidiano non è un diritto garantito, ma un vero e proprio percorso a ostacoli. Scivoli costantemente bloccati da auto in sosta selvaggia e marciapiedi sprovvisti di rampe sono la triste normalità di queste strade. Non si tratta solo di cattiva urbanistica, ma di una grave e quotidiana mancanza di civiltà da parte dei singoli cittadini.
Parcheggiare sopra uno scivolo per disabili o occupare uno stallo riservato senza permesso non è una "piccola furbata", significa isolare una persona, costringerla a scendere in mezzo alla strada con enormi rischi, negandole la libertà di movimento e di autonomia. Ogni volta che chiudiamo gli occhi davanti a questi comportamenti in queste vie così frequentate, calpestiamo la dignità umana.
Chiedo un sussulto di coscienza alla cittadinanza e un intervento più deciso dei controlli e delle autorità locali, specialmente nei nodi viari segnalati. Andria sarà una città davvero civile solo quando le strade saranno libere e percorribili per chiunque, senza eccezioni".
via A. Righi
via A. Righi