Andria, diagnosi di una rinascita: il metodo oltre il degrado
L'intervento di Liliana Sergio, psicologo giuridico clinico con approccio integrato/strategico e imprenditrice
martedì 10 febbraio 2026
Riceviamo e pubblichiamo l'intervento della dott.ssa Liliana Sergio, psicologo giuridico clinico e dinamico con approccio integrato/strategico e imprenditrice.
«Nel mio lavoro mi muovo costantemente tra la nostra Andria e i distretti industriali del Nord, in particolare nell'area di Bergamo. Sono contesti dove il confronto è diretto, il linguaggio è essenziale e la tolleranza per l'inefficienza è pari a zero. Lì ho imparato una lezione fondamentale: quando un sistema non funziona, non lo si giustifica. Lo si corregge.
Guardando Andria oggi con quello stesso sguardo, il contrasto è violento. Il degrado urbano non è solo una questione estetica, le erbacce alte un metro e l'incuria che soffoca le nostre strade sono sintomi di una gestione che ha perso metodo e controllo. In qualunque contesto industriale serio, una situazione del genere verrebbe affrontata immediatamente. Questo é un dato di realtà.
La Timeline del cambiamento: Correggere il passato
In psicologia utilizziamo un concetto potente: la Timeline. Sappiamo che i tempi cambiano, le esperienze si evolvono e, con esse, deve cambiare l'approccio ai problemi. È proprio attraverso questa nuova prospettiva che riusciamo a correggere gli errori del passato. Non si tratta di recriminare, ma di apportare soluzioni nuove con persone nuove. Andria ha bisogno di una nuova linea temporale, una cronologia fatta di competenza, non di abitudine.
Portare risultati e non recitare un ruolo
Ho scelto di mettere la mia esperienza e la mia competenza al servizio della città senza snaturarla. Lavoro quotidianamente con imprenditori e professionisti abituati a ragionare per risultati e sostenibilità. Il nPSI (Nuovo Partito Socialista Italiano-Liberali e Riformisti) è l'unica forza in cui questo approccio trova spazio reale: un gruppo di volti nuovi, professionisti e giovani che non vivono di slogan, ma di realtà. Con Sabino Napolitano condividiamo l'idea che amministrare significhi governare un sistema complesso, più che inseguire il consenso del giorno dopo.
Andria come motore di un sistema produttivo
Andria sembra diventata un'isola. La Bat può diventare un sistema competitivo solo se affronta in modo unitario nodi strutturali come quello dei rifiuti. Oggi per noi sono un costo che pesa sulle tasche di tutti. Altrove, sono già una risorsa energetica, grazie a tecnologie ad alta temperatura, oltre i 1000 gradi, che trasformano lo scarto in valore. Sono soluzioni che conosco per contatto diretto: è ora che anche Andria smetta di pagare per smaltire e inizi a produrre ricchezza.
Salute e Benessere: i criteri del mio impegno
Salute e Benessere: i criteri del mio impegno
Da psicologa, so che salute e benessere non sono temi accessori, ma indicatori di qualità gestionale. Una città ordinata, funzionale e coerente produce fiducia e stabilità. Una città trascurata produce l'effetto opposto, ammalando il tessuto sociale.
È su questo terreno che darò il mio contributo: metodo, organizzazione e guida.
Andria ha bisogno di un salto di livello. Con Sabino Napolitano e un centrodestra che lavora, questo cambio è possibile.
Andria può tornare ad essere rispettata. E quando una città è rispettata, lo sono anche le persone che la vivono».