Andria, controlli della Questura nel centro storico

I dati raccolti dalla Polizia, massima attenzione prestata a bici elettriche e ciclomotori

martedì 19 maggio 2026 13.23
La Questura della Provincia BAT ha intensificato i controlli congiunti sul territorio della Città di Andria in collaborazione con la Polizia Locale di Andria, tecnici del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT), e con il supporto degli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Puglia Centrale.

L'azione si è concentrata su verifiche mirate nella centro città con particolare attenzione ai centri storici, alle aree pedonali e alle ZTL, al fine di garantire il rispetto della normativa stradale e la sicurezza urbana.
In particolare, sono stati sottoposti a controllo circa 20 velocipedi e 1 ciclomotore. Tre biciclette elettriche sono state sottoposte a sequestro amministrativo ai fini della confisca dopo averne accertato l'irregolarità. Sono state contestate nr. 6 sanzioni per violazioni del Codice della Strada, in particolare perché alcuni conducenti trasportavano altre persone, altri poiché conducevano veicoli senza essere in possesso della prevista patente di guida, ed altri per aver modificato veicoli alternandone le caratteristiche.

Sono state, altresì, elevate sanzioni in inottemperanza all'ordinanza comunale che vieta la circolazione di biciclette a pedalata assistita e monopattini elettrici nelle principali aree pedonali e nelle ZTL del centro cittadino.

Anche i monopattini elettrici sono stati oggetto di controlli: sei monopattini controllati sono risultati non conformi alle disposizioni di settore e sono stati sanzionati. Le verifiche hanno confermato il diffuso fenomeno delle biciclette elettriche non conformi alla normativa, in particolare veicoli che superano i limiti tecnici stabiliti per i mezzi a pedalata assistita, con ricadute significative sulla sicurezza delle aree centrali e pedonali.

Nel corso dell'attività sono state effettuate, nr. 2 perquisizioni personali e nr. 1 controllo amministrativo presso un centro scommesse.

La Questura ribadisce l'impegno a proseguire servizi mirati anche nelle prossime settimane, in coordinamento con le Polizie Locali e gli organi ministeriali competenti, per contrastare l'uso di mezzi non conformi e tutelare la sicurezza dei cittadini e la regolarità della circolazione.