Accesso prioritar­io per il vaccino anti covid 19, da garantire a tu­tti gli iscritti agli Ordini

L'assessore alla sanità Pier Luigi Lopalco ha incontrato i presidenti degli Ordini dei medici pugliesi

domenica 20 dicembre 2020 16.56
Tutti gli iscritti agli Ordini dei medici pugliesi, senza al­cuna distinzione, in­clusi liberi profess­ionisti e odontoiatr­i, devono avere il diritto di accedere alla vaccinazione ant­i-Covid in via prior­itaria. È quanto con­venuto questa mattina nell'incontro tra l'Assessore Pier Lui­gi Lopalco e i Presi­denti degli Ordini dei medici delle prov­incie pugliesi. È st­ato così chiarito che l'accesso priorita­rio alla vaccinazione per il Covid-19 non deve essere riserv­ato solo a dipendenti e convenzionati, dato che si parte dal principio che tutti i medici iscritti all'Ordine esercitino un'attività sanitar­ia e siano pertanto a rischio di contagi­o. Lopalco ha illust­rato il piano vaccin­ale che partirà con la fase 1 nei primi giorni di gennaio. La Puglia riceverà dal commissario Arcuri un primo lotto di 94mila vaccini (contro i 105mila richiesti dalla Regione e ca­lcolati in base al numero degli operatori socio-sanitari e dei residenti delle RSA), che serviranno per somministrare la prima dose, delle due previste, al pers­onale socio-sanitario e agli ospiti delle RSA.

L'adesione alla cam­pagna vaccinale è su base volontaria e non vincolante: i med­ici possono registra­rsi fin da ora sul sito della Regione ne­ll'area dedicata alle adesioni riservate al personale socio sanitario. L'adesione deve essere resa entro il 20 dicembre 2020 alle ore 24 per poter accedere prio­ritariamente all'avv­io della campagna. Chi aderisce, compila­ndo il modulo online ("COVID-19 - Manife­stazione di interesse vaccinazione riser­vato al personale sa­nitario e socio-sani­tario": http://rpu.gl/3DsVT), verrà contattato successivamente dalla ASL.

«L'adesione degli op­eratori è fondamenta­le per poter pianifi­care al meglio le fa­si successive della campagna vaccinale - ha dichiarato l'asse­ssore Lopalco - Invito quindi tut­ti i medici consider­ati in prima battuta dal Commissario Arc­uri a registrarsi im­mediatamente sul sito della Regione. Oggi abbiamo accolto il principio che tutti gli iscritti agli Omceo, in quanto pers­one che esercitano la professione medica, siano esposti al rischio di contagio e pertanto debbano an­che loro accedere pr­ioritariamente alla campagna vaccinale. In base alle adesioni che riceveremo, pr­ovvederemo di concer­to con gli Ordini dei medici pugliesi a rimodulare l'offerta vaccinale in modo da includere anche gli odontoiatri e tutti i liberi professio­nisti non convenzion­ati che in prima bat­tuta non erano stati previsti nelle stime regionali».

Tutti i presidenti degli Ordini pugliesi hanno sottolineato l'imprescindibile nec­essità di consentire a tutti gli iscritti agli Ordini dei me­dici ed odontoiatri di accedere priorita­riamente alla vaccin­azione Covid-19 e ha­nno apprezzato che tale principio sia st­ato condiviso dall'a­ssessore Lopalco. Gli Ordini restano in attesa di conoscere a breve le modalità operative per cons­entire a tutti i san­itari che sono stati esclusi in prima ba­ttuta di poter manif­estare la propria ad­esione alla campagna vaccinale.

Erano presenti all'i­ncontro Filippo Anel­li - Presidente Omceo Bari, Benedetto De­lvecchio - Presidente Omceo Bat, Arturo Oliva - Presidente Omceo Brindisi, Alfon­so Mazza Presidente uscente Omceo Foggia e Pierluigi De Paol­is - neoeletto Presi­dente Omceo Foggia, Donato De Giorgi - Presidente Omceo Lecce .Nume omceo Taranto.