500 cuori azzurri nella Fitwalking for Ail Bat
Evento tra sport e sociale a Trani
lunedì 28 settembre 2026
inquecento e uno, anzi, molti di più: sono i cuori che insieme hanno scelto di mettersi in cammino. Non per arrivare primi, non per conquistare un traguardo, ma per ricordare che di fronte alla malattia nessuno dovrebbe sentirsi solo. È questa l'immagine più bella della quarta Fitwalking AIL BAT, che domenica ha portato sul lungomare Cristoforo Colombo di Trani una lunga scia di maglie celesti, sorrisi e storie.
La città si è svegliata con un colore diverso. Famiglie, bambini, volontari, pazienti, caregiver e semplici cittadini hanno percorso insieme il lungomare, trasformando una passeggiata in un grande gesto collettivo di solidarietà. Cinquecentouno iscritti, arrivati da Trani e dagli altri comuni della BAT, ma anche da fuori provincia, hanno risposto all'appello di AIL BAT.
Dietro ogni partecipante c'era un motivo diverso per esserci: la voglia di condividere una mattinata all'aria aperta, il desiderio di sostenere chi sta combattendo contro una malattia ematologica, la riconoscenza verso chi ha accompagnato un familiare durante il percorso di cura.
La Fitwalking è diventata così molto più di una manifestazione sportiva: è stata soprattutto un'occasione per accendere i riflettori sulla ricerca e sui bisogni concreti dei pazienti, ricordando quanto sia importante sostenere le realtà che ogni giorno lavorano al loro fianco.
«La ricerca ha bisogno di essere sostenuta continuamente – ricorda la presidente di AIL BAT Giusy Massini – ma sostenere AIL significa anche permetterci di essere concretamente accanto alle persone e alle loro famiglie». L'associazione mette infatti a disposizione gratuitamente un servizio navetta per i pazienti e offre supporto psicologico a pazienti e familiari, cercando di accompagnare le persone anche negli aspetti più delicati che accompagnano la malattia.
Accanto all'assistenza c'è poi un'altra missione, quella della sensibilizzazione. Portare questi temi nelle piazze, nelle strade e tra la gente significa contribuire a costruire una comunità più consapevole, capace di conoscere il valore della ricerca e di comprendere quanto sia importante non lasciare sole le persone che affrontano una diagnosi.
A Trani, in questa giornata, quella comunità si è vista. Tra i partecipanti anche ADMO BAT, insieme alle rappresentanze delle altre associazioni che hanno sostenuto la manifestazione, comprese le associazioni sportive che quest'anno stanno scegliendo l'Ail Bat come sponsor sociale, tra cui la Manzoni Tecnoswitch di Andria e il Canosa Calcio: una rete di realtà diverse che, mettendo insieme energie e sensibilità, ha contribuito a trasformare la Fitwalking in un momento di partecipazione condivisa.
Anche una semplice passeggiata può diventare un modo per dire che la ricerca riguarda tutti, che la solidarietà può tradursi in aiuto concreto e che, davanti alla malattia, camminare insieme significa già non essere soli.
La città si è svegliata con un colore diverso. Famiglie, bambini, volontari, pazienti, caregiver e semplici cittadini hanno percorso insieme il lungomare, trasformando una passeggiata in un grande gesto collettivo di solidarietà. Cinquecentouno iscritti, arrivati da Trani e dagli altri comuni della BAT, ma anche da fuori provincia, hanno risposto all'appello di AIL BAT.
Dietro ogni partecipante c'era un motivo diverso per esserci: la voglia di condividere una mattinata all'aria aperta, il desiderio di sostenere chi sta combattendo contro una malattia ematologica, la riconoscenza verso chi ha accompagnato un familiare durante il percorso di cura.
La Fitwalking è diventata così molto più di una manifestazione sportiva: è stata soprattutto un'occasione per accendere i riflettori sulla ricerca e sui bisogni concreti dei pazienti, ricordando quanto sia importante sostenere le realtà che ogni giorno lavorano al loro fianco.
«La ricerca ha bisogno di essere sostenuta continuamente – ricorda la presidente di AIL BAT Giusy Massini – ma sostenere AIL significa anche permetterci di essere concretamente accanto alle persone e alle loro famiglie». L'associazione mette infatti a disposizione gratuitamente un servizio navetta per i pazienti e offre supporto psicologico a pazienti e familiari, cercando di accompagnare le persone anche negli aspetti più delicati che accompagnano la malattia.
Accanto all'assistenza c'è poi un'altra missione, quella della sensibilizzazione. Portare questi temi nelle piazze, nelle strade e tra la gente significa contribuire a costruire una comunità più consapevole, capace di conoscere il valore della ricerca e di comprendere quanto sia importante non lasciare sole le persone che affrontano una diagnosi.
A Trani, in questa giornata, quella comunità si è vista. Tra i partecipanti anche ADMO BAT, insieme alle rappresentanze delle altre associazioni che hanno sostenuto la manifestazione, comprese le associazioni sportive che quest'anno stanno scegliendo l'Ail Bat come sponsor sociale, tra cui la Manzoni Tecnoswitch di Andria e il Canosa Calcio: una rete di realtà diverse che, mettendo insieme energie e sensibilità, ha contribuito a trasformare la Fitwalking in un momento di partecipazione condivisa.
Anche una semplice passeggiata può diventare un modo per dire che la ricerca riguarda tutti, che la solidarietà può tradursi in aiuto concreto e che, davanti alla malattia, camminare insieme significa già non essere soli.