35ª Assemblea dei Soci AVIS Andria: crescita, memoria e nuove sfide per il futuro del dono
Dal punto di vista sanitario, il 2025 ha restituito un quadro positivo: aumentano le donazioni
martedì 24 febbraio 2026
Si è svolta il 21 febbraio 2026, presso la sede sociale di via Stefano Iannuzzi 7, la 35ª Assemblea dei Soci di AVIS Comunale Andria ODV, appuntamento annuale che rappresenta il principale momento di confronto e partecipazione della vita associativa.
I lavori, presieduti dal Presidente Vincenzo Zingaro, si sono aperti con un momento di memoria dedicato ai soci scomparsi nel corso del 2025, a testimonianza del forte legame umano che contraddistingue la comunità avisina. È stata quindi presentata la relazione sulle linee di indirizzo e direttive generali, approvata dal Consiglio Direttivo, che ha tracciato un'analisi puntuale dell'andamento associativo. Dal punto di vista sanitario, il 2025 ha restituito un quadro positivo: le donazioni complessive sono state 3.288, con un incremento del 3,3% rispetto al 2024, confermando il consolidamento del percorso di ripresa post-pandemica. In crescita anche il numero dei soci, saliti a 2.733 (+6,14%). Particolarmente significativo il dato relativo alle donazioni in aferesi, che hanno raggiunto quota 276, con un aumento del 16% rispetto all'anno precedente.
Un indicatore strategico, soprattutto in relazione alla raccolta plasma, oggi priorità a livello nazionale ed europeo. Nel corso dell'assemblea è intervenuto il Vicepresidente di AVIS Provinciale BAT, l'Ufficiale Antonio Panico, che ha portato il saluto della struttura provinciale, sottolineando il ruolo centrale della comunale di Andria nel contesto territoriale e l'importanza di investire sul plasma e sul coinvolgimento delle nuove generazioni. Nel suo intervento conclusivo, il Presidente Zingaro ha dichiarato: «Questa assemblea è il cuore della nostra vita associativa. Non è solo un momento formale, ma un'occasione per rinnovare il nostro impegno. I dati ci incoraggiano, ma il futuro richiede uno sforzo in più: vogliamo tornare e superare i livelli pre-pandemia, crescere nella raccolta plasma e rafforzare il senso di appartenenza alla nostra comunità. L'AVIS vive grazie alle persone che la scelgono ogni giorno».
L'assemblea si è conclusa con un duplice invito: ai soci, a partecipare sempre più attivamente ai momenti assembleari e alla vita associativa; ai cittadini, ad avvicinarsi alla donazione di sangue e soprattutto di plasma, gesto semplice ma fondamentale per salvare vite e sostenere il sistema sanitario. AVIS Andria guarda al futuro con determinazione, forte dei suoi 35 anni di storia e della volontà di continuare a essere presidio di salute, solidarietà e cittadinanza attiva per l'intera comunità.
I lavori, presieduti dal Presidente Vincenzo Zingaro, si sono aperti con un momento di memoria dedicato ai soci scomparsi nel corso del 2025, a testimonianza del forte legame umano che contraddistingue la comunità avisina. È stata quindi presentata la relazione sulle linee di indirizzo e direttive generali, approvata dal Consiglio Direttivo, che ha tracciato un'analisi puntuale dell'andamento associativo. Dal punto di vista sanitario, il 2025 ha restituito un quadro positivo: le donazioni complessive sono state 3.288, con un incremento del 3,3% rispetto al 2024, confermando il consolidamento del percorso di ripresa post-pandemica. In crescita anche il numero dei soci, saliti a 2.733 (+6,14%). Particolarmente significativo il dato relativo alle donazioni in aferesi, che hanno raggiunto quota 276, con un aumento del 16% rispetto all'anno precedente.
Un indicatore strategico, soprattutto in relazione alla raccolta plasma, oggi priorità a livello nazionale ed europeo. Nel corso dell'assemblea è intervenuto il Vicepresidente di AVIS Provinciale BAT, l'Ufficiale Antonio Panico, che ha portato il saluto della struttura provinciale, sottolineando il ruolo centrale della comunale di Andria nel contesto territoriale e l'importanza di investire sul plasma e sul coinvolgimento delle nuove generazioni. Nel suo intervento conclusivo, il Presidente Zingaro ha dichiarato: «Questa assemblea è il cuore della nostra vita associativa. Non è solo un momento formale, ma un'occasione per rinnovare il nostro impegno. I dati ci incoraggiano, ma il futuro richiede uno sforzo in più: vogliamo tornare e superare i livelli pre-pandemia, crescere nella raccolta plasma e rafforzare il senso di appartenenza alla nostra comunità. L'AVIS vive grazie alle persone che la scelgono ogni giorno».
L'assemblea si è conclusa con un duplice invito: ai soci, a partecipare sempre più attivamente ai momenti assembleari e alla vita associativa; ai cittadini, ad avvicinarsi alla donazione di sangue e soprattutto di plasma, gesto semplice ma fondamentale per salvare vite e sostenere il sistema sanitario. AVIS Andria guarda al futuro con determinazione, forte dei suoi 35 anni di storia e della volontà di continuare a essere presidio di salute, solidarietà e cittadinanza attiva per l'intera comunità.