Tanto da migliorare, ma con mister Ragno è già Fidelis Andria 2.0
Già evidente la mano del tecnico molfettese nel successo contro il Real Forio
lunedì 5 ottobre 2026
0.13
Ok, siamo solo alla prima, agonica e sofferta vittoria di un inizio di campionato che un poʻ tutti quest'estate immaginavamo decisamente diverso visti i nomi arrivati a vestire la maglia del leone biancazzurro.
Però adesso guardate quella immagine di fine partita, quell'huddle a centrocampo con tutti i giocatori in cerchio, lí, muti e attenti ad ascoltare le parole del loro allenatore.
"C'è tanto da lavorare e da migliorare[...]. Crediamoci [...]. Noi dobbiamo giocare tranquilli, perché se giochiamo tranquilli, noi siamo forti".
Pensieri e parole di mister Nicola Ragno da Molfetta, pochi minuti dopo il fischio finale di Fidelis Andria - Real Forio 2-1 catturate in un reel pubblicato sulla pagina Facebook della società.
A impressionare peró non sono tanto le parole quanto la carica e il coinvolgimento di chi le pronuncia, ed ecco così spiegate la ferocia, la determinazione e la cazzimma con la quale la Fidelis è scesa in campo contro il Real Forio, così come la maggiore accortezza tattica, il non disunirsi questa volta dopo il gol subito.
Tutte migliorie che, nonostante la sconfitta, in parte si erano già viste a Torre del Greco, forse a ulteriore conferma del fatto che, come dice qualcuno, che uno sia calciatore o allenatore, nel calcio esistono le categorie.
Certo, nei prossimi giorni la Fidelis Andria è attesa da una doppia probante controprova, prima in Coppa Italia con il Bisceglie, e poi in casa di un Real Aversa sicuramente voglioso di riscatto dopo il pesante 0-3 subìto a Brindisi, peroʻ a questo punto ci riesce difficile immaginare una Fidelis Andria peggiore di quella vista nelle prime quattro o cinque partita di campionato.
L'unica e salutare cosa da fare adesso, é a nostro avviso dimenticare proclami, pensieri, parole, opere e omissioni dell'estate appena trascorsa, e lasciar lavorare mister Ragno e la sua Fidelis Andria 2.0, che è cosa ben diversa per nomi, atteggiamento e ambizioni rispetto a quella vista tra luglio e settembre vista la rivoluzione nell'organico che forse non è ancora giunta al termine.
Poi a dicembre, quando si riaprirà il mercato, con un occhio rivolto alla classifica magari saranno apportati ulteriori ritocchi a una squadra che è ancora un cantiere aperto, solo che adesso il capomastro ( leggi Nicola Ragno) sembra essere davvero quello giusto.
Però adesso guardate quella immagine di fine partita, quell'huddle a centrocampo con tutti i giocatori in cerchio, lí, muti e attenti ad ascoltare le parole del loro allenatore.
"C'è tanto da lavorare e da migliorare[...]. Crediamoci [...]. Noi dobbiamo giocare tranquilli, perché se giochiamo tranquilli, noi siamo forti".
Pensieri e parole di mister Nicola Ragno da Molfetta, pochi minuti dopo il fischio finale di Fidelis Andria - Real Forio 2-1 catturate in un reel pubblicato sulla pagina Facebook della società.
A impressionare peró non sono tanto le parole quanto la carica e il coinvolgimento di chi le pronuncia, ed ecco così spiegate la ferocia, la determinazione e la cazzimma con la quale la Fidelis è scesa in campo contro il Real Forio, così come la maggiore accortezza tattica, il non disunirsi questa volta dopo il gol subito.
Tutte migliorie che, nonostante la sconfitta, in parte si erano già viste a Torre del Greco, forse a ulteriore conferma del fatto che, come dice qualcuno, che uno sia calciatore o allenatore, nel calcio esistono le categorie.
Certo, nei prossimi giorni la Fidelis Andria è attesa da una doppia probante controprova, prima in Coppa Italia con il Bisceglie, e poi in casa di un Real Aversa sicuramente voglioso di riscatto dopo il pesante 0-3 subìto a Brindisi, peroʻ a questo punto ci riesce difficile immaginare una Fidelis Andria peggiore di quella vista nelle prime quattro o cinque partita di campionato.
L'unica e salutare cosa da fare adesso, é a nostro avviso dimenticare proclami, pensieri, parole, opere e omissioni dell'estate appena trascorsa, e lasciar lavorare mister Ragno e la sua Fidelis Andria 2.0, che è cosa ben diversa per nomi, atteggiamento e ambizioni rispetto a quella vista tra luglio e settembre vista la rivoluzione nell'organico che forse non è ancora giunta al termine.
Poi a dicembre, quando si riaprirà il mercato, con un occhio rivolto alla classifica magari saranno apportati ulteriori ritocchi a una squadra che è ancora un cantiere aperto, solo che adesso il capomastro ( leggi Nicola Ragno) sembra essere davvero quello giusto.