Coppa Italia Serie D: Fidelis Andria avanti per ill rotto della cuffia

Biancazzurri opachi e inconcludenti nonostante l'uomo in più, salvati prima da Ferraro, e poi ai rigori da Lopez Salgado

sabato 29 agosto 2026 21.48
A cura di Cosimo Campanella

Solo grazie ai calci di rigore, a un finale di carattere, e anche a una buona dose di fortuna, un'opaca Fidelis Andria riesce ad avere la meglio su di un vivace Manfredonia, squadra che alla lunga ha inevitabilmente pagato la sciocchezza dell'ex Orlandi che ha costretto i sipontini all'inferiorità numerica per oltre tempo.

Nonostante l'uomo in più la Fidelis soltanto al 92' è riuscita a raddrizzare una sin lì brutta partita, così come solo al primo dei calci di rigore a oltranza la squadra di De Sanzo è riuscita grazie a Lopez Salgado a ribaltare una situazione nella quale il Manfredonia è stato a undici metri da un meritato passaggio del turno. Ma andiamo con ordine.

Partono forte i padroni di casa, con l'ex di turno Orlandi che già al 3' impegna Lopez Salgado con una gran sventola dalla distanza.

La risposta della Fidelis al 9', con una gran bella parabola dal vertice sinistro dell'area sipontina di Gjonaj che si stampa sulla traversa a Fajt battuto.

Quattro minuti più tardi è Babaj a rendersi insidioso con un rasoterra dal limite che Lopez Salgado si lascia sfuggire per un attimo. Al 20' altra respinta del portiere andriese ancora su Orlandi.

Salgado che poi, intorno al 41' è bravo su due conclusioni velenose di Babaj, giusto pochi secondi prima della sciocca reazione di Orlandi su Gjonaj che costa l'espulsione diretta all'ex trequartista della Fidelis.

Nel secondo tempo, alla luce della superiorità numerica, quando tutti si aspettano il logico assedio della Fidelis Andria, è invece il Manfredonia a trovare il gol del vantaggio, quando al 60' Santarpia vince un contrasto con Schiavi e serve l'accorrente Babaj, il quale supera sin troppo facilmente il nuovo entrato Soldani e batte in uscita Lopez Salgado tra il tripudio del Miramare.

La Fidelis accusa il colpo, e nonostante l'uomo in più non riesce minimamente a impensierire Fajt e compagni. Poi, quando mancano meno di dieci minuti al novantesimo, De Sanzo gioca la carta Kisseih al posto di Ronchi, con Cipolletta ormai stabilmente in avanti che al 89' sfiora la rete del pari.

Pareggio che arriva al 92', quando su angolo da sinistra Gjonaj pesca il fin lì opaco Ferraro, che questa volta è bravo ad anticipare la difesa del Manfredonia e a mettere dentro il gol del 1-1 che porta le squadre ai calci di rigore.

Per la Fidelis sbagliano Ferraro e Gjonaj, mentre per il Manfredonia falliscono la trasformazione Cicerelli e Gigliotti, per quello che sarebbe stato il gol qualificazione per la squadra di Andrea Ciaramella.

Si va quindi ad oltranza, dove al gol per la Fidelis con Kisseih segue l'errore decisivo di Spinelli per il Manfredonia.

La Fidelis va avanti, ma c'è tanto ancora da migliorare, e fra otto giorni c'è il debutto in campionato con il Gravina.


Tabellino Manfredonia-Fidelis Andria

Manfredonia (4-4-3): Fajt; Rondinella, Gigliotti, Spinelli, Carullo, Ceparano (81' Cicerelli), Desiato (76' Sainz Maza), Di Maso (86' Balba); Santarpia (76' Spanò), Babaj (86' Nobile), Orlandi
A disposizione: Tedesco, Cicerelli, Giacchino, Balba, Sainz-Maza, Nobile, Petito, Bilancieri, Spanò
Allenatore: Andrea Ciaramella


Fidelis Andria (3-4-2-1): Lopez Salgado; Ronchi (82' Kisseih), Cipolletta, Tsioungaris (55' Soldani); Schiavi (55' Rovere), Bonavolontà, Chiocca (55' Tolomello), Nicolao; Ferraro, Gjonaj; Musy Hernandez ('70 Umbaca).
A disposizione: Frisardi, Benvenuti, Soldani, Rovere, tagliarino, Rinaldi, Tolomello, Umbaca, Kisseih.
Allenatore: Fabio De Sanzo

Arbitro: Samuele Nazzicone (sez. di Ferrara);
Assistenti: Filippo Alfieri (sez. di Ferrara) e Gianluca D'Auriello (sez. di Molfetta)

Marcatori: 60' Babaj (M); 90'+2 Ferraro (A)

Ammoniti: Gjonaj, Schiavi e Bonavolontà per la Fidelis Andria, Rondinella per il Manfredonia
Espulsi: Orlandi al 42'


Sequenza calci di rigore

Ferraro (A) parato, Carullo (M) GOL, Umbaca (A) GOL, Sainz-Maza (M) GOL, Nicolao (A) GOL, Cicerelli (M) parato, Gjonaj (A) parato, Balba (M) GOL, Cipolletta (A) GOL, Gigliotti (M) parato, Kisseih (A) GOL, Spinelli (M) parato