BNB - Agrigento 79-80: quanto durano 0 secondi?

Sbatte sul ferro la partita degli orange che sfiorano la rimonta contro la capolista Agrigento

martedì 28 gennaio 2014 13.02
A cura di Antonio Ventola
E' strano: 27'' sono tanti, 0' sono un'infinità. Concezione surreale, ma tremendamente concreta in uno sport che regala scariche di adrenalina senza eguali. Il Torrevento cede il passo alla capolista solo allo scadere. Amoroso s'incarica di tirare due tiri liberi con una palla che fa tremare le mani, manco fosse una lastra di granito. Si spera nell'overtime, ma l'inesorabile ferro sputa fuori la realtà. Finisce 79-80, ma in campo c'è stato spettacolo.

Atmosfera caldissima e PalaColombo vicino al sold-out. C'è grande attesa per vedere all'opera il neo-acquisto Mike Di Nunno che sostituisce Moore. Il leone affonda subito gli artigli, ma Vaughn e Chiarastella recuperano e allungano sul +5 (6-11 al 5'). Vantaggio poi dimezzato dalla tripla di Petrucci (13-15 all'8'). Agrigento si scioglie e incomincia a metter carne sul fuoco: parziale di 0-7 e +9 ospiti alla fine della prima frazione (13-22 al 10').

Siciliani inarrestabili, con Mian che le mette tutte, dalla media e dalla lunga distanza (17-27 al 13'), e il terzo fallo di Ancellotti, richiamato subito in panca, dà il via libera alle scorribande sottocanestro di Mocavero. La Fortitudo sembra incanalare il match su un solo binario (17-33 al 15') ma il Torrevento concede senza mollare: 30-40 alla pausa lunga.

C'è la consapevolezza che il match sia quasi ormai andato, ma in cuor suo gli oranfe ci credono. Dopo un primo tempo sottotono, Di Nunno prende in mano la squadra e Ancellotti riscatta due frazioni da rimandato. Gioca col cuore l'emiliano, si tappa le orecchie e diventa un fattore nella rimonta pugliese (41-48 al 26'). Agrigento però è sempre lì, pronta a tagliare le gambe: 51-59 al 30'.


Turel sbatte la testa per difendere un tiro di Anello ed è costretto ad uscire (cinque punti di sutura al capo per il triestino). Ancellotti però c'è e porta a -6 gli orange (55-61 al 32'). Mocavero però colpisce ancora: ancora +10 Fortitudo. I ritmi diventano impossibili, la panacea per due furie come Contento e Di Nunno: al 37' Mocavero infila il canestro del +9 (63-72) ma l'italo-americano Di Nunno si scatena, recupera e va a depositare per il -3 a 1'44" dalla conclusione. Contento ruba e cola sul canestro: poster e -1, è bolgia. Poco dopo Di Viccaro trova una tripla che sembra mandare tutti sotto la doccia (73-77 a 1'14" dalla fine), ma deve fare i conti con Amoroso. Si procede col "sistematico" e Vaughn va dalla lunetta, fa 1/2 e fissa il +3 Fortitudo. C'è ancora tantissimo da giocare. Di Nunno, quasi dal nulla, recupera un altro possesso, spinge fino in fondo e segna con fallo: il PalaColombo eslode, è parità a 27" dalla conclusione. Ciò che succede dopo è puro sport, pura emozione. Solo 15'' a disposizione degli uomini di Ciani per vincere il match: palla a Piazza, il tempo scorre nelle mani del play ex Reggio Calabria; il numero 21 trova il guizzo giusto, si guadagna spazio su Contento e lascia partire il tiro dell'Ave Maria: per gli arbitri è tutto regolare (79-81). Time-out Cadeo a 2'' dalla fine, la rimessa è costruita per Di Nunno. L'italo americano prende la tripla del sorpasso, non entra, ma a rimbalzo c'è Amoroso che subisce fallo sul suono della sirena. Due liberi e 0'' che sembrano 10'; possibilità di portare il match al supplementare ma il capitano del Torrevento fa 1/2 (79-80 al 40').

Gli orange vengono fuori dal match a testa altissima accompagnati da una standing ovation tutta meritata. Il leone ha tirato ancora una volta fuori gli artigli e l'orgoglio, regalando un pomeriggio di sport a cui il PalaColombo inizia ad abituarsi. La sconfitta macchia il quadro, mascherando un capolavoro. Onore anche alla capolista, anch'essa rientrata negli spogliatoi sotto gli applausi nord baresi. Inoltre, per niente male l'esordio di DiNunno: 16 punti e decisivo nel finale. Domenica prossima si va a Ferrara, l'ex capolista che all'andata sbancò Ruvo dopo due supplementari.
foto di Francesco De Marinis

TORREVENTO BASKET NORD BARESE - FORTITUDO AGRIGENTO 79-80

BNB: Ancellotti 12, Turel, Petrucci 6, Di Nunno 16, Contento 18, Merletto 6, Lobasso ne, Elliott 9, De Angelis 1, Amoroso 11. Coach: Cadeo Assistant coach: Patella

AGRIGENTO: Vaughn 14, Piazza 7, Mian 19, Di Viccaro 8, Chiarastella 10, Mocavero 14, Anello 4, Portannese ne, Giovanatto, De Laurentiis 4. Coach: Ciani. Assistant coach: Dicensi.

Parziali: 13-22, 17-18, 21-19, 28-21

Arbitri: Bartoli Enrico di Trieste, Wassermann Stefano di Pordenone e Solfanelli Leonardo di Livorno