"Alcuni giocatori non all'altezza di stare ad Andria". Il durissimo sfogo di Luca Vallarella

Il padron della Fidelis "dice la sua" in TV sul difficile momento della squadra e sulle prospettive di mercato

martedì 29 settembre 2026 13.09
A cura di Cosimo Campanella
"Ci sono giocatori che stanno letteralmente facendo piangere, che hanno vinto campionati, che hanno giocato in Serie C, ma che qui ad Andria stanno dando poco e niente". Non le ha certo mandate a dire il presidente della Fidelis Andria Luca Vallarella, che nella serata di ieri, ai microfoni di Tele Sveva, si è reso protagonista in diretta televisiva di un durissimo sfogo nei confronti della squadra per questa prima parte di stagione che il numero uno biancazzurro ha lapidariamente definita come "fallimentare", parlando inoltre di una situazione di classifica ad oggi preoccupante.

"I giocatori sono entrati nel panico [...]. Mai avrei scommesso un solo euro che avremmo fatto un punto in cinque partite [...]. La condizione atletica è di bassissimo livello. Secondo me, che non sono un tecnico, hanno lavorato poco e male".

E poi ancora: "sono stato attaccato da ogni parte per il mio nervosismo dopo la partita di coppa contro il Manfredonia e quella contro il Gravina, ma alla fine avevo ragione [...].

E infine, su mercato, allenatore e direttore sportivo:
"sarà più un problema toglierci dei ragazzi che stanno dando poco e niente. Stiamo lavorando per dare al mister calciatori che prendano il posto di quelli che lui non vede [...]. Volevo sin da subito un tecnico come Ragno o Pizzulli, ma poi mi andava bene anche De Sanzo, che comunque a Nardò aveva fatto bene".

Quanto alla questione del direttore sportivo, Vallarella ha rinviato ogni discorso ad un futuro a medio lungo termine, ponendo l'accento sull'assoluta urgenza di "rimettere in piedi la baracca" , pur di fatto non escludendo alcuno scenario.

Tutto questo va poi tenuto presente in vista della finestra di mercato dicembrina, che per questa Fidelis a questo punto assume un'importanza fondamentale, soprattutto in ruoli chiave come quello del regista di centrocampo, a meno di non andare a pescare in Eccellenza.

Per il resto che dire? Parole dure come pietre quelle del presidente della Fidelis, ma che comunque ci consegnano un quadro della situazione abbastanza chiaro, che spazia dal rapporto di fiducia con il duo De Sanzo-Califano venuto meno sin dalle primissime battute di questa stagione: sia dal punto di vista della preparazione tattica e atletica; sia con la scelta di alcuni calciatori dal pedigree di tutto rispetto per la categoria, ma che ad Andria hanno finora sostanzialmente fallito.

E a proposito di questi ultimi, in merito alle prossime scelte di mercato, stando alle parole di Vallarella, l'atmosfera che si respira in casa Fidelis lascia del tutto intendere che la recente rescissione di Umbaca abbia tutta l'aria di essere solo la punta del proverbiale iceberg.

Sempre a proposito del mercato, Vallarella ha comunque lasciato intendere che in settimana, su stretta indicazione di Nicola Ragno, potrebbero già esserci alcuni innesti, che tra l'altro potrebbero in teoria già essere in campo domenica al Degli Ulivi nel match a questo punto vitale per il prosieguo di questa stagione contro il Real Forio.