Taglio del nastro alla storica scuola dell'infanzia "Saccotelli": "Benvenuti a Sorrisolandia"
Fa parte dell'Istituto comprensivo Oberdan-Pertini ed è stata chiusa lo scorso anno per lavori di adeguamento e messa in sicurezza
mercoledì 4 novembre 2026
Ha riaperto ufficialmente i battenti, completamente rinnovato e messo in sicurezza, il plesso della scuola dell'infanzia "Vincenzo Saccotelli" appartenente all'Istituto Comprensivo Oberdan - Pertini. Un traguardo atteso che segna un vero e proprio "nuovo inizio" per l'intera comunità scolastica.
La struttura di via Firenze era stata chiusa nel corso dello scorso anno scolastico per consentire un importante intervento di ristrutturazione, restyling ed efficientamento degli spazi. Durante il periodo del cantiere, i piccoli alunni delle due storiche sezioni erano stati ospitati presso il plesso centrale dell'Oberdan insieme alle loro insegnanti; una convivenza temporanea che aveva visto anche la nascita di un terzo gruppo classe.
Con la riapertura e il definitivo rientro nella sede originaria, l'offerta formativa e la capienza della struttura si ampliano ulteriormente: da quest'anno le sezioni dell'infanzia all'Oberdan diventano complessivamente quattro.
Alla cerimonia d'inaugurazione ha preso parte l'amministrazione comunale, con in testa la sindaca Giovanna Bruno e gli assessori Mario Loconte (Lavori Pubblici), Mirko Malcangi (Bilancio e Risorse) e Nunzia Saccotelli (Pubblica Istruzione). A fare gli onori di casa la dirigente scolastica Maria Teresa Natale, affiancata da docenti, collaboratrici e da una numerosa e partecipe rappresentanza di genitori, giunti compatti per festeggiare insieme ai piccoli protagonisti.
Soddisfazione condivisa sia dal mondo della scuola che dai rappresentanti delle istituzioni. Dai canali social dell'Istituto si parla di "un sogno che diventa realtà":
Un concetto rimarcato anche dalla Sindaca e dall'assessore ai Lavori Pubblici, Mario Loconte, che hanno sottolineato l'importanza del lavoro di squadra tra i vari settori comunali e la municipalizzata:
La struttura di via Firenze era stata chiusa nel corso dello scorso anno scolastico per consentire un importante intervento di ristrutturazione, restyling ed efficientamento degli spazi. Durante il periodo del cantiere, i piccoli alunni delle due storiche sezioni erano stati ospitati presso il plesso centrale dell'Oberdan insieme alle loro insegnanti; una convivenza temporanea che aveva visto anche la nascita di un terzo gruppo classe.
Con la riapertura e il definitivo rientro nella sede originaria, l'offerta formativa e la capienza della struttura si ampliano ulteriormente: da quest'anno le sezioni dell'infanzia all'Oberdan diventano complessivamente quattro.
Alla cerimonia d'inaugurazione ha preso parte l'amministrazione comunale, con in testa la sindaca Giovanna Bruno e gli assessori Mario Loconte (Lavori Pubblici), Mirko Malcangi (Bilancio e Risorse) e Nunzia Saccotelli (Pubblica Istruzione). A fare gli onori di casa la dirigente scolastica Maria Teresa Natale, affiancata da docenti, collaboratrici e da una numerosa e partecipe rappresentanza di genitori, giunti compatti per festeggiare insieme ai piccoli protagonisti.
Soddisfazione condivisa sia dal mondo della scuola che dai rappresentanti delle istituzioni. Dai canali social dell'Istituto si parla di "un sogno che diventa realtà":
«Un risultato che sembrava difficile da raggiungere, un progetto in cui non tutti credevano, ma che oggi è finalmente realtà! Una grande soddisfazione per tutta la comunità scolastica e un nuovo spazio accogliente, dove i nostri bambini potranno crescere, imparare, giocare e costruire il loro futuro. Perché i sogni, con impegno, determinazione e collaborazione, possono davvero diventare realtà».
Un concetto rimarcato anche dalla Sindaca e dall'assessore ai Lavori Pubblici, Mario Loconte, che hanno sottolineato l'importanza del lavoro di squadra tra i vari settori comunali e la municipalizzata:
«Migliorare i luoghi dell'educazione e del lavoro è un dovere dell'Amministrazione e un investimento sul futuro della nostra comunità. Questo intervento restituisce anzitutto ai bambini ambienti più adeguati alle loro esigenze e offre agli insegnanti e a tutto il personale scolastico condizioni migliori per svolgere il proprio prezioso lavoro. Un risultato frutto della collaborazione tra uffici, amministratori e operatori: il lavoro corale premia sempre e si traduce in benefici concreti per la città».