Si conclude nelle campagne di Andria inseguimento di un'autovettura sospetta

Un malvivente è stato catturato ed un agente di P.S. è rimasto ferito

sabato 29 agosto 2026 15.16
Nella notte, al termine di un inseguimento, la Polizia di Stato ha tratto in arresto, un soggetto di nazionalità estera, indagato per i reati di resistenza a pubblico ufficiale, lesioni a pubblico ufficiale, ricettazione, furto aggravato, detenzione di materiale esplosivo e possesso di arnesi atti allo scasso.
L'intervento è scattato a Barletta a seguito della segnalazione di un'autovettura sospetta, con a bordo alcuni soggetti travisati, notata nei pressi di un istituto bancario della Città della disfida.
L'autovettura è stata individuata dagli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Barletta, i quali hanno intimato l'alt. Il conducente, tuttavia, si è dato alla fuga, dando vita a un inseguimento. L'autovettura -una Alfa Romeo Giulietta- è stata, successivamente, intercettata dai poliziotti alla periferia di Andria, dando nuovamente inizio a un inseguimento, terminato in una strada di campagna a seguito dell'impatto tra la vettura dei malviventi ed una volante della Polizia di Stato. Nelle fasi concitate della fuga un agente di P.S. è rimasto leggermente ferito.

Nell'immediatezza, due dei tre occupanti sono riusciti a far perdere le proprie tracce, mentre il terzo è stato fermato dagli operatori della Polizia di Stato e successivamente identificato. La perquisizione dell'autovettura ha consentito di rinvenire chiodi a tre punte, diversi arnesi da scasso e dispositivi comunemente definiti "marmotte", contenenti materiale esplosivo.

Considerata la particolare natura del materiale rinvenuto, sono stati immediatamente richiesti sul posto gli interventi della Polizia Scientifica, degli artificieri della Polizia di Stato e del personale della Squadra Mobile, al fine di procedere agli accertamenti e alle operazioni di messa in sicurezza.
Gli accertamenti hanno inoltre consentito di appurare che la Giulietta era stata rubata nella notte in una città limitrofa. Sono in corso le attività investigative, dirette dalla Procura della Repubblica di Trani.

Al termine delle attività il soggetto è stato tratto in arresto dagli agenti della squadra "Volanti" della Polizia di Stato e, su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Trani, è stato associato presso la Casa Circondariale di Trani.

Va precisato che la posizione dell'indagato è al vaglio dell'Autorità Giudiziaria e che lo stesso non può considerarsi colpevole sino a una eventuale sentenza definitiva di condanna.