San Valentino, Vurchio: "Periferie spesso accomunate da fragilità sociali, economiche e urbane"
Il Consigliere regionale Giovanni Vurchio ha incontrato la comunità del quartiere San Valentino
sabato 28 marzo 2026
Il consigliere regionale Giovanni Vurchio ha incontrato la comunità del quartiere San Valentino in un significativo momento di confronto e ascolto, dedicato all'analisi delle principali criticità e delle prospettive di sviluppo del territorio.
L'incontro ha rappresentato un'importante occasione di dialogo diretto con i cittadini, da cui è emerso un quadro ampio e articolato che restituisce l'immagine di periferie spesso accomunate da fragilità sociali, economiche e urbane, ma anche da una forte volontà di riscatto e partecipazione.
«È fondamentale – ha dichiarato il consigliere Vurchio – mantenere un contatto costante con le comunità locali, ascoltare i bisogni reali dei cittadini e tradurre queste istanze in azioni concrete a livello istituzionale. Le periferie non possono essere considerate marginali, ma devono diventare centrali nelle politiche di sviluppo e coesione».
Un sentito ringraziamento è stato rivolto a don Michelangelo e don Savino per la disponibilità e l'accoglienza, che hanno reso possibile questo momento di confronto, inserito nell'ambito delle attività promosse dall'Osservatorio regionale, in collaborazione con la Prefettura e con il Ministero dell'Interno.
L'iniziativa si inserisce in un percorso più ampio di ascolto e partecipazione, volto a costruire risposte efficaci e condivise per il miglioramento della qualità della vita nei territori.
L'incontro ha rappresentato un'importante occasione di dialogo diretto con i cittadini, da cui è emerso un quadro ampio e articolato che restituisce l'immagine di periferie spesso accomunate da fragilità sociali, economiche e urbane, ma anche da una forte volontà di riscatto e partecipazione.
«È fondamentale – ha dichiarato il consigliere Vurchio – mantenere un contatto costante con le comunità locali, ascoltare i bisogni reali dei cittadini e tradurre queste istanze in azioni concrete a livello istituzionale. Le periferie non possono essere considerate marginali, ma devono diventare centrali nelle politiche di sviluppo e coesione».
Un sentito ringraziamento è stato rivolto a don Michelangelo e don Savino per la disponibilità e l'accoglienza, che hanno reso possibile questo momento di confronto, inserito nell'ambito delle attività promosse dall'Osservatorio regionale, in collaborazione con la Prefettura e con il Ministero dell'Interno.
L'iniziativa si inserisce in un percorso più ampio di ascolto e partecipazione, volto a costruire risposte efficaci e condivise per il miglioramento della qualità della vita nei territori.