Protesta caro carburanti, istituito il tavolo di crisi ad Andria

Giunta d'emergenza a Palazzo di Città. Bruno: «L'amministrazione comunale si rende disponibile a fungere da collante e da cassa di risonanza»

venerdì 16 ottobre 2026 14.14
Dalla strada al Comune, la situazione del caro carburante ed il malcontento dei autotrasportatori e non solo, arriva a Palazzo di Città. In tarda mattinata dopo il blocco in tangenziale in una giunta comunale straordinaria è stato istituito il tavolo di crisi. A breve ulteriori dettagli.

«La protesta in atto (questa mattina ndr) non è violenza, ma esplicitazione di una esasperazione che va avanti da tempo e che si ripercuote sul quotidiano di famiglie e imprese. Stiamo ascoltando e dialogando con chi in questi giorni ha scelto di mobilitarsi non per mandare in tilt la Città ma per chiedere attenzione, risposte e azioni che diano sollievo ad uno stato di crisi generale. L'amministrazione comunale vuole facilitare un percorso unitario di sensibilizzazione alla crisi in atto, economica e sociale e vuole scuotere l'opinione pubblica, a più livelli completamente silente. La pressione su agricoltori e trasportatori è solo uno degli anelli di una catena ormai indebolita. Non si può far finta di nulla e non ci sono colori o appartenenze che tengano rispetto a questo. Di qui l'istituzione del tavolo permanente di crisi presso il Comune di Andria, deliberato dalla giunta. Vuole essere strumento di dialogo, confronto e scelte condivise. Bene i primi risultati su bolla elettronica e tracciabilità, ma questo è solo uno degli aspetti di un più generale malessere che serpeggia e che non può e non deve degenerare. L'amministrazione comunale si rende disponibile a fungere da collante e da cassa di risonanza.
L'iniziativa odierna segue la richiesta inoltrata alla Asl BT di controllo e monitoraggio del nostro olio sugli scaffali di vendita», lo sostiene Giovanna Bruno, sindaco di Andria.


Ecco la nota ufficiale giunta da Palazzo di Città.

La Giunta comunale di Andria ha approvato la deliberazione avente a oggetto la presa d'atto dello stato di crisi del comparto agricolo-olivicolo e dell'autotrasporto e l'istituzione di un Tavolo di Crisi Permanente, assumendo formalmente una posizione di attenzione e ascolto nei confronti delle difficoltà che stanno interessando il tessuto produttivo cittadino e provinciale.
Dall'11 ottobre 2026, il territorio della Regione Puglia e della Provincia di Barletta-Andria-Trani è interessato da manifestazioni e blocchi stradali, spontanei e organizzati, promossi da agricoltori e operatori dell'autotrasporto. Una mobilitazione che si inserisce in un più ampio contesto di difficoltà economiche che coinvolge famiglie e imprese e che trova le proprie ragioni, in particolare, nel crollo del prezzo di mercato dell'olio extravergine d'oliva, sceso al di sotto dei costi di produzione, e nell'aumento insostenibile del costo del carburante.
Si tratta di criticità che colpiscono direttamente settori strategici per l'economia locale. Nel territorio di Andria, il comparto agricolo e olivicolo rappresenta infatti una delle principali fonti di occupazione e reddito e costituisce un elemento fondamentale per l'economia dell'intera città. Le difficoltà dell'agricoltura e dell'autotrasporto si ripercuotono su numerose attività economiche, sulle imprese e sui nuclei familiari che dipendono da queste filiere.
La Giunta comunale riconosce che i disagi registrati in questi giorni di mobilitazione sono espressione di una condizione di esasperazione diffusa tra famiglie e aziende, che chiedono risposte concrete e interventi da parte di tutte le istituzioni competenti. L'obiettivo è affrontare le cause della crisi, dando ascolto alle istanze del territorio e favorendo un confronto istituzionale capace di tradurre le richieste in iniziative coordinate.
Nell'ambito delle iniziative già intraprese, l'Amministrazione comunale, con nota della Sindaca del 14 ottobre 2026, protocollo n. 0115603, indirizzata al Direttore generale della ASL BT, ha evidenziato la grave situazione del comparto olivicolo, richiamando l'attenzione sui fenomeni di concorrenza sleale nella vendita dell'olio extravergine d'oliva.
Con la stessa nota è stata richiesta un'intensificazione dei controlli da parte dei servizi competenti dell'Azienda sanitaria, al fine di verificare la corrispondenza tra quanto dichiarato in etichetta e le caratteristiche effettive del prodotto commercializzato. In particolare, è stata posta l'attenzione sulla reale origine dell'olio, sulla corretta categoria merceologica e sulla veridicità delle informazioni riportate in etichetta.

L'Amministrazione ha inoltre messo a disposizione il Nucleo di Polizia Annonaria della Polizia Locale per lo svolgimento di attività congiunte di verifica presso i punti vendita e per fornire supporto ai tecnici della ASL BT nelle operazioni di campionamento.

Si tratta di un'azione finalizzata a tutelare la correttezza del mercato, contrastare eventuali pratiche commerciali scorrette e salvaguardare il lavoro dei produttori che operano nel rispetto delle regole, in un momento particolarmente difficile per l'intero settore olivicolo.

Con la deliberazione approvata, la Giunta comunale ha stabilito di istituire presso il Comune di Andria un Tavolo di Crisi Permanente, che si insedia già questo pomeriggio, con la funzione di raccordare le diverse iniziative di protesta, costituire un centro di ascolto e confronto e favorire il coordinamento delle istanze provenienti dai diversi comparti coinvolti.

Il Tavolo avrà il compito di coordinare le iniziative da promuovere, garantendo al contempo l'ordine e la sicurezza pubblica. Sarà presieduto dalla Sindaca e composto dal Vicesindaco con delega all'Agricoltura, alle Attività produttive e alla Polizia Locale, dal Comandante della Polizia Locale, dal Dirigente del Settore Attività produttive/Agricoltura e dalla Presidente del Consiglio comunale.

La deliberazione approvata viene portata all'attenzione della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Presidente della Regione Puglia, del Presidente della Provincia di Barletta-Andria-Trani, della Prefettura di Barletta-Andria-Trani e ad ANCI Puglia, affinché le istituzioni coinvolte siano formalmente informate dello stato di crisi e delle iniziative assunte dal Comune di Andria.

La crisi del comparto agricolo-olivicolo e dell'autotrasporto non riguarda soltanto le categorie direttamente interessate, ma coinvolge l'intero sistema economico cittadino. Per questo, la ricerca di soluzioni richiede attenzione condivisa, responsabilità istituzionale e un impegno concreto da parte di tutti i soggetti chiamati a intervenire.

Per questo, si sta lavorando alla smobilitazione dei blocchi dei manifestatnti in corso da giorni e all'organizzazione di una manifestazione pubblica di sensibilizzazione ai temi oggetto della delibera. All'istituzione del Tavolo di Crisi permanente si affianca l'iniziativa dei Capigruppo consiliari che intendono portare all'attenzione della massima assise cittadina un ordine del giorno condiviso da tutte le forze politiche.




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