Oratorio Salesiano Andria: Progetto evento per la pace in Medio Oriente
Art’s beat for peace: Artisti uniti per la pace Polifonia di speranza
giovedì 8 ottobre 2026
Un battito d'arti per la pace: musica, danza e teatro a servizio di una terra martoriata: la Terra Santa .
Art's beat for peace: artisti uniti per la pace. Polifonia di speranza.
E' il titolo dell'evento spettacolo che si terrà ad Andria sabato 17 ottobre nell'Oratorio Salesiano, cuore pulsante del centro urbano, crocevia di dialogo fra diverse realtà sociali, istituzionali ed ecclesiali.
L'iniziativa, organizzata dalla rete social ArtisticaMenti Bat, in collaborazione con la Caritas diocesana di Andria e l'Oratorio Salesiano, patrocinata dall'amministrazione comunale avrebbe dovuto tenersi a settembre nell'Oratorio S. Giuseppe Artigiano, poi rinviata, ma è sempre inserita nel cartellone estivo del Comune di Andria R^estate ad Andria edizione 2026.
Una maratona solidale per la pace in Medio Oriente, dilaniato dal 7 ottobre 2023 senza tregua, con l'intensificarsi della violenza delle forze armate israeliane dal 15 settembre 2025. Una guerra che a dire il vero perdura da oltre 70 anni e colpisce le popolazioni civili: donne, bambini, anziani. In un contesto drammatico di palestinesi uccisi, feriti, abitazioni e ospedali distrutti, case danneggiate, malnutrizione crescente tra bambini e mamme, farmaci introvabili, scuole inagibili, crisi ambientale, diffusione di malattie infettive, Caritas Italiana ha attivato un vasto piano di risposta umanitaria, con l'obiettivo di raggiungere oltre 1,6 milioni di persone vulnerabili a Gaza, in Cisgiordania e a Gerusalemme Est. L'intervento, che mobilita risorse per oltre 61 milioni di dollari, ha incluso attività in diversi ambiti cruciali: assistenza sanitaria (farmaci e postazioni mediche mobili), distribuzione di cibo e beni di prima necessità (kit alimentari e igienici), supporto economico diretto, sostegno psicosociale, in particolare a minori e famiglie sfollate.
Nel luglio 2025 Caritas Italiana ha lanciato un nuovo programma di interventi in Terra Santa, del valore di oltre 260.000 euro, con tre obiettivi principali che sposano altri tre progetti:fornire aiuti umanitari immediati ai più vulnerabili a Gaza e in Cisgiordania; avviare un percorso di riabilitazione socioeconomica per i disoccupati in Cisgiordania; promuovere il dialogo tra israeliani e palestinesi, con corsi semestrali in otto università israeliane, volti a favorire la comprensione reciproca fra giovani israeliani e palestinesi. I progetti sono tutti finanziati da Caritas Italiana, con il sostegno di Caritas Ambrosiana e Centro Sportivo Italiano.
L'impegno di Caritas Italiana continua su tutti i fronti, ed è quotidiano accanto alle popolazioni colpite, sia sul piano dell'emergenza sanitaria e alimentare, che vestiaria, ma anche per fornire alloggi temporanei (tendoni). Per questo è necessario l'apporto di tutti. In attesa che cessino tutte le atrocità e i crimini di guerra, e che siano liberati gli ostaggi, Caritas Italiana non si ferma nel sollecitare il Governo italiano e le Istituzioni europee a fare tutto il possibile perché terminino le ostilità in corso, e sostenendo un solo appello di preghiera: Sia Pace in Terra Santa!
Caritas Italiana coltiva un progetto sempre più ampio e articolato: la costruzione di un ospedale a Gaza, con un reparto pediatrico specializzato, che fornisca cure e assistenza diretta ai bambini e vulnerabili costretti a viaggi della speranza o condannati ad un destino ineluttabile.
A Gaza, in un contesto segnato da sfollamenti continui e dai traumi della guerra, garantire cure mediche è una sfida quotidiana.I bambini crescono senza spazi sicuri, senza cure adeguate, senza la leggerezza che dovrebbe accompagnare l'infanzia. Eppure, proprio dove la guerra vuole spegnere ogni luce, la speranza continua a cercare spazio.
L'evento del 17 ottobre promosso dagli artisti del territorio– cantanti, musicisti, fotografi, scuole di danza, attori- intende sostenere tramite la Caritas diocesana diretta da don Mimmo Francavilla, che è anche referente di Caritas Puglia, la realizzazione di questo cruciale obiettivo, nella speranza di un cessate il fuoco che ponga fine a questa insopportabile strage e perdita di vite umane.
Caritas Italiana invita ognuno a fare la propria parte: a donare, per curare mamme e bambini; a sostenere, perché ogni famiglia possa vivere con dignità; a credere, perché la presenza della comunità cristiana continui a essere ponte di pace.
Pertanto l'invito a donare è necessario per salvare un pezzo di umanità a noi vicina. Una storia che ci appartiene.
Si può contribuire partecipando alla serata – info in calce- e/o utilizzando IBAN della Caritas Diocesana BANCA ETICA per sostenere questa emergenza sociale, sanitaria e umanitaria senza precedenti: IT 53B0501804000000011106853 Causale: Versamento liberale Concerto Pro Palestina.
Unicum nel suo genere, la serata artistica nell'Oratorio Salesiano verte sul tema della pace e della follia delle guerre.
Prevede testimonianze di Caritas Italiana che dalla capitale raggiungeranno Andria per raccontare i vissuti e il loro impegno nei luoghi devastati e di alcuni rappresentanti da Bari della comunità palestinese.
Lo spettacolo musicale invece ruota intorno ad un repertorio dell'Insolita band, formazione mista di professionisti locali, voci Antonio Bucci e Barbara Crapolicchio. Seguiranno alcuni brani interpretati da Daniela Regano, solista del coro Pastorale giovanile diocesana di Andria e Domenico Ruta. Non mancheranno coreografie della Scuola Danzarte di Andria, di Flora Tesoro e Nunzia Carpino, inserita nella rete ArtisticaMenti. E letture teatrali finemente rielaborate da Patrizia Labianca (Compagnia del Sole)
Per l'accesso alla serata – prenotazione obbligatoria- è possibile rivolgersi alla Caritas diocesana di Andria ai seguenti numeri: 3284517674- 347050367. Oppure recarsi nei giorni martedì e giovedì, dalle 19.30 alle 20.30, all'Oratorio Salesiano di Andria, ingresso Corso Cavour 9.
Dal 10 al 16 ottobre ogni sera sarà consentito prenotare la propria adesione all'Oratorio Salesiano negli stessi orari.
La speranza non è un sentimento, un'emozione. È una scelta.
Non mancate a questo appuntamento con le nostre coscienze e con la creatività artistica.
Art's beat for peace: artisti uniti per la pace. Polifonia di speranza.
E' il titolo dell'evento spettacolo che si terrà ad Andria sabato 17 ottobre nell'Oratorio Salesiano, cuore pulsante del centro urbano, crocevia di dialogo fra diverse realtà sociali, istituzionali ed ecclesiali.
L'iniziativa, organizzata dalla rete social ArtisticaMenti Bat, in collaborazione con la Caritas diocesana di Andria e l'Oratorio Salesiano, patrocinata dall'amministrazione comunale avrebbe dovuto tenersi a settembre nell'Oratorio S. Giuseppe Artigiano, poi rinviata, ma è sempre inserita nel cartellone estivo del Comune di Andria R^estate ad Andria edizione 2026.
Una maratona solidale per la pace in Medio Oriente, dilaniato dal 7 ottobre 2023 senza tregua, con l'intensificarsi della violenza delle forze armate israeliane dal 15 settembre 2025. Una guerra che a dire il vero perdura da oltre 70 anni e colpisce le popolazioni civili: donne, bambini, anziani. In un contesto drammatico di palestinesi uccisi, feriti, abitazioni e ospedali distrutti, case danneggiate, malnutrizione crescente tra bambini e mamme, farmaci introvabili, scuole inagibili, crisi ambientale, diffusione di malattie infettive, Caritas Italiana ha attivato un vasto piano di risposta umanitaria, con l'obiettivo di raggiungere oltre 1,6 milioni di persone vulnerabili a Gaza, in Cisgiordania e a Gerusalemme Est. L'intervento, che mobilita risorse per oltre 61 milioni di dollari, ha incluso attività in diversi ambiti cruciali: assistenza sanitaria (farmaci e postazioni mediche mobili), distribuzione di cibo e beni di prima necessità (kit alimentari e igienici), supporto economico diretto, sostegno psicosociale, in particolare a minori e famiglie sfollate.
Nel luglio 2025 Caritas Italiana ha lanciato un nuovo programma di interventi in Terra Santa, del valore di oltre 260.000 euro, con tre obiettivi principali che sposano altri tre progetti:fornire aiuti umanitari immediati ai più vulnerabili a Gaza e in Cisgiordania; avviare un percorso di riabilitazione socioeconomica per i disoccupati in Cisgiordania; promuovere il dialogo tra israeliani e palestinesi, con corsi semestrali in otto università israeliane, volti a favorire la comprensione reciproca fra giovani israeliani e palestinesi. I progetti sono tutti finanziati da Caritas Italiana, con il sostegno di Caritas Ambrosiana e Centro Sportivo Italiano.
L'impegno di Caritas Italiana continua su tutti i fronti, ed è quotidiano accanto alle popolazioni colpite, sia sul piano dell'emergenza sanitaria e alimentare, che vestiaria, ma anche per fornire alloggi temporanei (tendoni). Per questo è necessario l'apporto di tutti. In attesa che cessino tutte le atrocità e i crimini di guerra, e che siano liberati gli ostaggi, Caritas Italiana non si ferma nel sollecitare il Governo italiano e le Istituzioni europee a fare tutto il possibile perché terminino le ostilità in corso, e sostenendo un solo appello di preghiera: Sia Pace in Terra Santa!
Caritas Italiana coltiva un progetto sempre più ampio e articolato: la costruzione di un ospedale a Gaza, con un reparto pediatrico specializzato, che fornisca cure e assistenza diretta ai bambini e vulnerabili costretti a viaggi della speranza o condannati ad un destino ineluttabile.
A Gaza, in un contesto segnato da sfollamenti continui e dai traumi della guerra, garantire cure mediche è una sfida quotidiana.I bambini crescono senza spazi sicuri, senza cure adeguate, senza la leggerezza che dovrebbe accompagnare l'infanzia. Eppure, proprio dove la guerra vuole spegnere ogni luce, la speranza continua a cercare spazio.
L'evento del 17 ottobre promosso dagli artisti del territorio– cantanti, musicisti, fotografi, scuole di danza, attori- intende sostenere tramite la Caritas diocesana diretta da don Mimmo Francavilla, che è anche referente di Caritas Puglia, la realizzazione di questo cruciale obiettivo, nella speranza di un cessate il fuoco che ponga fine a questa insopportabile strage e perdita di vite umane.
Caritas Italiana invita ognuno a fare la propria parte: a donare, per curare mamme e bambini; a sostenere, perché ogni famiglia possa vivere con dignità; a credere, perché la presenza della comunità cristiana continui a essere ponte di pace.
Pertanto l'invito a donare è necessario per salvare un pezzo di umanità a noi vicina. Una storia che ci appartiene.
Si può contribuire partecipando alla serata – info in calce- e/o utilizzando IBAN della Caritas Diocesana BANCA ETICA per sostenere questa emergenza sociale, sanitaria e umanitaria senza precedenti: IT 53B0501804000000011106853 Causale: Versamento liberale Concerto Pro Palestina.
Unicum nel suo genere, la serata artistica nell'Oratorio Salesiano verte sul tema della pace e della follia delle guerre.
Prevede testimonianze di Caritas Italiana che dalla capitale raggiungeranno Andria per raccontare i vissuti e il loro impegno nei luoghi devastati e di alcuni rappresentanti da Bari della comunità palestinese.
Lo spettacolo musicale invece ruota intorno ad un repertorio dell'Insolita band, formazione mista di professionisti locali, voci Antonio Bucci e Barbara Crapolicchio. Seguiranno alcuni brani interpretati da Daniela Regano, solista del coro Pastorale giovanile diocesana di Andria e Domenico Ruta. Non mancheranno coreografie della Scuola Danzarte di Andria, di Flora Tesoro e Nunzia Carpino, inserita nella rete ArtisticaMenti. E letture teatrali finemente rielaborate da Patrizia Labianca (Compagnia del Sole)
Per l'accesso alla serata – prenotazione obbligatoria- è possibile rivolgersi alla Caritas diocesana di Andria ai seguenti numeri: 3284517674- 347050367. Oppure recarsi nei giorni martedì e giovedì, dalle 19.30 alle 20.30, all'Oratorio Salesiano di Andria, ingresso Corso Cavour 9.
Dal 10 al 16 ottobre ogni sera sarà consentito prenotare la propria adesione all'Oratorio Salesiano negli stessi orari.
La speranza non è un sentimento, un'emozione. È una scelta.
Non mancate a questo appuntamento con le nostre coscienze e con la creatività artistica.