Olio extravergine d’oliva, il sindaco Bruno chiede all'Asl Bt controlli straordinari sull’origine dei prodotti in commercio

Polizia Annonaria pronta a collaborare con i tecnici della Asl Bt

mercoledì 14 ottobre 2026 18.36
La crisi del comparto olivicolo, le manifestazioni di protesta, la necessità di tutelare la produzione locale, i consumatori e la qualità dell'olio extravergine d'oliva sono temi al centro dell'iniziativa della sindaca di Andria, avv. Giovanna Bruno, che ha scritto al Direttore Generale della Asl Bt, Alessandro Di Bello, per chiedere un'intensificazione dei controlli sui prodotti in commercio.

Nella missiva, la prima cittadina richiama l'attenzione sulla difficile situazione che sta attraversando la filiera olivicola del territorio, con olivicoltori e frantoiani impegnati in manifestazioni e iniziative di protesta per denunciare presunti fenomeni di concorrenza sleale.
Al centro delle preoccupazioni, la presenza sugli scaffali della media e grande distribuzione di prodotti venduti a prezzi particolarmente bassi e presentati come «extravergine 100% italiano», la cui effettiva provenienza, secondo le segnalazioni della categoria, sarebbe da verificare. «Una situazione che, se confermata – afferma la prima cittadina - rischierebbe di penalizzare pesantemente le aziende del territorio e di compromettere la fiducia dei consumatori in una delle produzioni simbolo dell'agroalimentare italiano».

Da qui la richiesta rivolta alla Direzione generale della Asl Bt di disporre, attraverso i servizi competenti, verifiche straordinarie finalizzate ad accertare la corrispondenza tra quanto dichiarato in etichetta e le caratteristiche effettive dei prodotti. In particolare, l'attenzione viene posta sulla reale origine dell'olio, sulla corretta classificazione merceologica e sulla conformità delle informazioni riportate sulle confezioni.
Nel confermare la propria disponibilità a collaborare concretamente alle attività di controllo, nella lettera la sindaca mette a disposizione il Nucleo di Polizia Annonaria della Polizia Locale, per eventuali verifiche congiunte presso i punti vendita e per il supporto alle attività di campionamento svolte dai tecnici dell'Azienda sanitaria, nell'ambito delle rispettive competenze.
Da ultimo la sindaca Bruno ha manifestato la propria disponibilità a un confronto urgente con la Direzione generale della Asl Bt, sottolineando l'importanza di un'azione coordinata delle istituzioni di fronte a una crisi che coinvolge direttamente il tessuto produttivo e l'identità agroalimentare del territorio andriese.
A tutto il comparto, invece, la Sindaca esprime gratitudine perché è mobilitato in più iniziative, in diverse piazze. «L'auspicio – afferma – è quello di giungere ad azioni veramente unitarie e rappresentative della categoria, affinchè sui tavoli decisionali si acquisti maggiore peso».