lstruzione: il futuro dell’agricoltura passa anche dai giovani: il “Lotti – Umberto I” al fianco dei suoi studenti
«Guardiamo al nostro percorso di studi con passione, ma non possiamo nascondere la preoccupazione per il futuro del lavoro per cui ci stiamo preparando»
sabato 17 ottobre 2026
5.14
L'I.I.S.S. "R. Lotti – Umberto I" esprime vicinanza e sostegno alle preoccupazioni manifestate, oggi, dalle studentesse e dagli studenti del proprio Istituto Tecnico Agrario, riunitisi in modo pacifico e costruttivo per dare voce alle proprie riflessioni sulle difficoltà del comparto agricolo e sulla necessità di garantire il giusto riconoscimento al lavoro e alle produzioni della terra.
Le ragioni che attraversano il mondo agricolo richiamano questioni centrali per il futuro del settore: l'aumento dei costi di produzione, la sostenibilità economica delle aziende e la necessità che il prezzo dei prodotti sia adeguato a riconoscerne la qualità e il lavoro necessario a realizzarli.
Tutte questioni che riguardano da vicino anche il mondo della scuola e, in particolare, gli studenti che hanno scelto di formarsi in ambito agrario, guardando all'agricoltura come a una possibile prospettiva professionale e a un settore nel quale investire conoscenze, energie e competenze innovative.
Da qui le preoccupazioni espresse dai ragazzi: «Guardiamo al nostro percorso di studi con passione, ma non possiamo nascondere la preoccupazione per il futuro del lavoro per cui ci stiamo preparando».
Nell'azienda agraria del "R. Lotti – Umberto I", infatti, gli studenti sperimentano quotidianamente la complessità del lavoro agricolo attraverso la coltivazione degli olivi, le attività in serra, le produzioni orticole e la cura degli alberi da frutto. Esperienze che consentono loro di comprendere come la qualità di un prodotto sia il risultato di conoscenze scientifiche, competenze tecniche, lavoro costante, investimenti e attenzione alla sostenibilità.
L'Istituto riconosce nelle preoccupazioni espresse dagli studenti una testimonianza di consapevolezza e responsabilità verso il settore nel quale si stanno formando. Ascoltarli e sostenerli significa valorizzare il loro diritto a interrogarsi sulle condizioni economiche e professionali dell'agricoltura, sulle prospettive delle imprese e sul futuro delle produzioni agroalimentari. Significa, al tempo stesso, educare alla partecipazione, alla lettura critica della realtà per costruire con competenza e responsabilità il proprio futuro professionale e personale.
Le ragioni che attraversano il mondo agricolo richiamano questioni centrali per il futuro del settore: l'aumento dei costi di produzione, la sostenibilità economica delle aziende e la necessità che il prezzo dei prodotti sia adeguato a riconoscerne la qualità e il lavoro necessario a realizzarli.
Tutte questioni che riguardano da vicino anche il mondo della scuola e, in particolare, gli studenti che hanno scelto di formarsi in ambito agrario, guardando all'agricoltura come a una possibile prospettiva professionale e a un settore nel quale investire conoscenze, energie e competenze innovative.
Da qui le preoccupazioni espresse dai ragazzi: «Guardiamo al nostro percorso di studi con passione, ma non possiamo nascondere la preoccupazione per il futuro del lavoro per cui ci stiamo preparando».
Nell'azienda agraria del "R. Lotti – Umberto I", infatti, gli studenti sperimentano quotidianamente la complessità del lavoro agricolo attraverso la coltivazione degli olivi, le attività in serra, le produzioni orticole e la cura degli alberi da frutto. Esperienze che consentono loro di comprendere come la qualità di un prodotto sia il risultato di conoscenze scientifiche, competenze tecniche, lavoro costante, investimenti e attenzione alla sostenibilità.
L'Istituto riconosce nelle preoccupazioni espresse dagli studenti una testimonianza di consapevolezza e responsabilità verso il settore nel quale si stanno formando. Ascoltarli e sostenerli significa valorizzare il loro diritto a interrogarsi sulle condizioni economiche e professionali dell'agricoltura, sulle prospettive delle imprese e sul futuro delle produzioni agroalimentari. Significa, al tempo stesso, educare alla partecipazione, alla lettura critica della realtà per costruire con competenza e responsabilità il proprio futuro professionale e personale.