I ragazzi del Centro Residenziale Terapeutico per Minori “San Michele” di Andria visitano la Questura
Approfondite alcune tematiche legate alla legalità, guidati da personale esperto della Polizia di Stato
sabato 8 agosto 2026
10.00
Nella mattinata di ieri, 7 agosto 2026, alcuni minori ospiti del Centro Residenziale Terapeutico per Minori "San Michele" di Andria sono stati accolti calorosamente dal Questore della Provincia di Barletta-Andria-Trani dott. Alfredo Fabbrocini.
L'iniziativa, promossa da giovani volontari del Centro, si inserisce nel percorso di rieducazione alla legalità rivolto ai giovani ospiti della struttura, gestita dalla Società Cooperativa Sociale Metropolis Group.
Fondata nel 2000 con sede principale a Molfetta, la Cooperativa opera sull'intero territorio regionale attraverso una rete di servizi socio-educativi, sanitari e assistenziali, operando sia attraverso strutture fisiche (come centri diurni e RSA) sia tramite assistenza domiciliare, ponendosi come obiettivo, tra l'altro, lo sviluppo di programmi dedicati alla crescita, alla cura e all'inclusione sociale dei minori.
Nel corso dell'incontro, i ragazzi hanno avuto l'opportunità di conoscere da vicino gli ambienti della Questura e di approfondire alcune tematiche legate alla legalità, guidati da personale esperto della Polizia di Stato.
Particolarmente significativo è stato il momento di interazione con gli operatori della Sezione Volanti, che hanno illustrato ai giovani visitatori i veicoli di servizio e le dotazioni in uso, spiegandone caratteristiche e modalità operative.
La visita è proseguita presso il Gabinetto Provinciale di Polizia Scientifica, dove i ragazzi hanno potuto conoscere le attività tipiche svolte dagli specialisti, continuando poi nella Sala Operativa della Questura, cuore del coordinamento degli interventi sul territorio.
Il dialogo e il confronto con i poliziotti e le poliziotte si è rivelato proficuo e stimolante. I giovani visitatori hanno mostrato grande interesse e partecipazione, vivendo con entusiasmo e felicità un'esperienza formativa che ha consentito loro di avvicinarsi alle istituzioni, comprendere il valore del rispetto delle regole e rafforzare la consapevolezza del ruolo che la legalità riveste nella vita di ogni cittadino.
L'iniziativa, promossa da giovani volontari del Centro, si inserisce nel percorso di rieducazione alla legalità rivolto ai giovani ospiti della struttura, gestita dalla Società Cooperativa Sociale Metropolis Group.
Fondata nel 2000 con sede principale a Molfetta, la Cooperativa opera sull'intero territorio regionale attraverso una rete di servizi socio-educativi, sanitari e assistenziali, operando sia attraverso strutture fisiche (come centri diurni e RSA) sia tramite assistenza domiciliare, ponendosi come obiettivo, tra l'altro, lo sviluppo di programmi dedicati alla crescita, alla cura e all'inclusione sociale dei minori.
Nel corso dell'incontro, i ragazzi hanno avuto l'opportunità di conoscere da vicino gli ambienti della Questura e di approfondire alcune tematiche legate alla legalità, guidati da personale esperto della Polizia di Stato.
Particolarmente significativo è stato il momento di interazione con gli operatori della Sezione Volanti, che hanno illustrato ai giovani visitatori i veicoli di servizio e le dotazioni in uso, spiegandone caratteristiche e modalità operative.
La visita è proseguita presso il Gabinetto Provinciale di Polizia Scientifica, dove i ragazzi hanno potuto conoscere le attività tipiche svolte dagli specialisti, continuando poi nella Sala Operativa della Questura, cuore del coordinamento degli interventi sul territorio.
Il dialogo e il confronto con i poliziotti e le poliziotte si è rivelato proficuo e stimolante. I giovani visitatori hanno mostrato grande interesse e partecipazione, vivendo con entusiasmo e felicità un'esperienza formativa che ha consentito loro di avvicinarsi alle istituzioni, comprendere il valore del rispetto delle regole e rafforzare la consapevolezza del ruolo che la legalità riveste nella vita di ogni cittadino.