Consiglio comunale Andria, Barchetta: "Seduta deserta, interessi ben lontani da quelli della comunità"
Il consigliere di Fratelli d'Italia analizza la situazione politica dopo il mancato quorum di mercoledì
giovedì 19 febbraio 2026
10.37
Quorum non raggiunto e ancora reazioni da parte del centrodestra andriese, a seguito della seduta consiliare andata deserta mercoledì pomeriggio. Andrea Barchetta, consigliere di Fratelli d'Italia, commenta l'esito dell'ultima convocazione, puntando l'attenzione sui punti all'ordine del giorno non discussi dall'assise cittadina.
«L'ennesima seduta di consiglio comunale deserta per mancanza della maggioranza certifica ciò che sosteniamo da tempo, ovvero che il Sindaco Bruno e la sua maggioranza riescono ad andare avanti solo per interessi politici di parte che nulla hanno a che fare con i veri interessi dei cittadini.
Il consiglio comunale di ieri ne è l'esempio certificato, visto che tra i punti all'ordine del giorno c'era l'approvazione del regolamento comunale che disciplina la c.d. rottamazione quinquies dei tributi locali, voluta dal governo Meloni per agevolare tutti i comuni. Continuiamo a ribadire che un'altra possibilità esiste per rilanciare questa città, affinché sia libera da veti e interessi che sono ben lontani dalla nostra comunità e dalle esigenze dei cittadini andriesi».
La conferenza dei capigruppo, convocata per giovedì pomeriggio alle 16, aprirà a nuovi risvolti dopo quanto accaduto nell'ultima seduta consiliare di Andria.
«L'ennesima seduta di consiglio comunale deserta per mancanza della maggioranza certifica ciò che sosteniamo da tempo, ovvero che il Sindaco Bruno e la sua maggioranza riescono ad andare avanti solo per interessi politici di parte che nulla hanno a che fare con i veri interessi dei cittadini.
Il consiglio comunale di ieri ne è l'esempio certificato, visto che tra i punti all'ordine del giorno c'era l'approvazione del regolamento comunale che disciplina la c.d. rottamazione quinquies dei tributi locali, voluta dal governo Meloni per agevolare tutti i comuni. Continuiamo a ribadire che un'altra possibilità esiste per rilanciare questa città, affinché sia libera da veti e interessi che sono ben lontani dalla nostra comunità e dalle esigenze dei cittadini andriesi».
La conferenza dei capigruppo, convocata per giovedì pomeriggio alle 16, aprirà a nuovi risvolti dopo quanto accaduto nell'ultima seduta consiliare di Andria.