Comune: "La delibera sul dimensionamento scolastico va annullata!"
La nota a firma dei gruppi consiliari di FDI, Forza Italia, Lega e "Andria fatti Grande"
lunedì 28 settembre 2026
17.43
"I gruppi consiliari di centro-destra hanno depositato una istanza di annullamento in autotutela della Deliberazione della Giunta Comunale n. 180 del 17/09/2026 sul Dimensionamento scolastico. L'istanza, oltre che al Comune di Andria, è rivolta, tra gli altri, anche alla Prefettura, al Ministero dell'Istruzione ed alla Regione Puglia.
Le motivazioni riguardano la presenza di due assessori in Giunta che hanno adottato la delibera e che rivestirebbero all'interno dell'Istituto "Riccardo Cotugno" (che con tale delibera vedrebbe assegnato una parte del piano rialzato del plesso "Dante Alighieri" di via Ospedaletto con accessi distinti, servizi, aule indipendenti e gestione condivisa della palestra) la carica di Presidente del Consiglio d'Istituto e componente del personale ATA.
Parliamo dell'assessore alla Pubblica Istruzione Nunzia Saccotelli e dell'assessore alla Città accogliente Marianna Sinisi.
Dal testo della deliberazione emerge in modo inequivocabile che il provvedimento incida direttamente sulla gestione e sull'assetto logistico del Cotugno.
Non ci si trova, dunque, di fronte a un atto di natura generale o astratta, bensì a una determinazione che produce un effetto concreto e un vantaggio organizzativo immediato a favore della specifica istituzione scolastica.
La partecipazione, quindi, alla votazione e all'adozione della delibera da parte di amministratori che rivestono contemporaneamente cariche apicali o ruoli all'interno del medesimo istituto
scolastico direttamente beneficiario del provvedimento (quale la presidenza o la
rappresentanza nel Consiglio d'Istituto) appare idonea a compromettere la neutralità e l'imparzialità dell'azione amministrativa, richiesta dalla norme.
Si chiede, pertanto, un riesame rigoroso dell'iter, della regolarità della partecipazione alla seduta di Giunta e della tenuta complessiva del provvedimento sotto il profilo della terzietà dell'organo deliberante.
Infatti se alcuni assessori risultassero stabilmente inseriti negli organismi della scuola beneficiaria della misura, il dubbio sulla piena imparzialità del procedimento investirebbe non solo il voto finale, ma anche la formazione della volontà amministrativa.
Sulla situazione scolastica in generale - vedi Liceo Classico Troya, Liceo Scientifico Nuzzi e dimensionamento scolastico - il centro-destra produrrà a breve ulteriori atti per far valere il principio del diritto allo studio, della sicurezza degli studenti e di tutto il personale scolastico nella città di Andria.
Le motivazioni riguardano la presenza di due assessori in Giunta che hanno adottato la delibera e che rivestirebbero all'interno dell'Istituto "Riccardo Cotugno" (che con tale delibera vedrebbe assegnato una parte del piano rialzato del plesso "Dante Alighieri" di via Ospedaletto con accessi distinti, servizi, aule indipendenti e gestione condivisa della palestra) la carica di Presidente del Consiglio d'Istituto e componente del personale ATA.
Parliamo dell'assessore alla Pubblica Istruzione Nunzia Saccotelli e dell'assessore alla Città accogliente Marianna Sinisi.
Dal testo della deliberazione emerge in modo inequivocabile che il provvedimento incida direttamente sulla gestione e sull'assetto logistico del Cotugno.
Non ci si trova, dunque, di fronte a un atto di natura generale o astratta, bensì a una determinazione che produce un effetto concreto e un vantaggio organizzativo immediato a favore della specifica istituzione scolastica.
La partecipazione, quindi, alla votazione e all'adozione della delibera da parte di amministratori che rivestono contemporaneamente cariche apicali o ruoli all'interno del medesimo istituto
scolastico direttamente beneficiario del provvedimento (quale la presidenza o la
rappresentanza nel Consiglio d'Istituto) appare idonea a compromettere la neutralità e l'imparzialità dell'azione amministrativa, richiesta dalla norme.
Si chiede, pertanto, un riesame rigoroso dell'iter, della regolarità della partecipazione alla seduta di Giunta e della tenuta complessiva del provvedimento sotto il profilo della terzietà dell'organo deliberante.
Infatti se alcuni assessori risultassero stabilmente inseriti negli organismi della scuola beneficiaria della misura, il dubbio sulla piena imparzialità del procedimento investirebbe non solo il voto finale, ma anche la formazione della volontà amministrativa.
Sulla situazione scolastica in generale - vedi Liceo Classico Troya, Liceo Scientifico Nuzzi e dimensionamento scolastico - il centro-destra produrrà a breve ulteriori atti per far valere il principio del diritto allo studio, della sicurezza degli studenti e di tutto il personale scolastico nella città di Andria.