Comitato Promotore del Centro Studi Internazionali “Studium Stupor Mundi”: proseguono gli incontri
Nel corso dell'incontro si sono inoltre aggiunte nuove e significative realtà del territorio
mercoledì 28 gennaio 2026
05.00
Proseguono gli incontri del Proseguono ad Andria gli incontri del Comitato Promotore dell'Associazione – Centro Studi Internazionali "Studium Stupor Mundi", progetto culturale e scientifico dedicato alla figura di Federico II di Svevia, imperatore del Sacro Romano Impero, re di Sicilia e di Gerusalemme, passato alla storia con l'appellativo di Stupor Mundi et Immutator Mirabilis. Federico II rappresenta una delle personalità più complesse, affascinanti e controverse del Medioevo europeo.
Sovrano colto e visionario, promotore di un'idea moderna di Stato, fu protagonista assoluto del suo tempo: amato da pochi, temuto da molti, capace di unire potere politico, sapere scientifico e apertura culturale. La sua azione riformatrice, il dialogo con il mondo arabo, la tutela del sapere e la centralità del diritto fanno di Federico II una figura ancora oggi di straordinaria attualità. La sua presenza storica è profondamente radicata nel Mezzogiorno d'Italia e in particolare in Puglia, territorio che conserva alcune delle testimonianze più emblematiche del suo passaggio: Andria, con l'iconico Castel del Monte, Trani, Barletta, Lucera, Gioia del Colle, Oria, Gravina in Puglia, fino a Melfi, sede delle celebri Costituzioni di Melfi, uno dei più avanzati e innovativi codici giuridici dell'Europa medievale.
L'ultimo incontro del Comitato Promotore si è svolto ad Andria, presso lo Studio del dott. rag. Fedele Santomauro, promotore e coordinatore dell'iniziativa. Alla riunione hanno preso parte i rappresentanti delle associazioni già aderenti nei precedenti incontri, confermando la continuità di un percorso avviato da tempo, che negli anni ha visto crescere relazioni, confronti e attività comuni. Nel corso dell'incontro si sono inoltre aggiunte nuove e significative realtà del territorio, tra cui:
Parrocchia Sant'Agostino di Andria
Oratorio Pier Giorgio Frassati di Andria
Puglia Federiciana – Andria
Accanto alle associazioni, hanno partecipato studiosi, ricercatori e cultori della figura di Federico II provenienti da numerose città, tra cui Andria, Altamura, Barletta, Foggia, Gioia del Colle, Gravina in Puglia, Lucera, Melfi, Oria e Torremaggiore, a testimonianza del carattere interterritoriale e interregionale del progetto. Gli incontri del Comitato Promotore proseguono con l'obiettivo di consolidare una rete stabile e strutturata tra associazioni culturali, enti del terzo settore, istituzioni, studiosi e mondo della scuola, finalizzata alla costituzione ufficiale dell'Associazione "Studium Stupor Mundi" e alla definizione di un programma culturale pluriennale.
Tra le linee di lavoro già emerse figurano:
attività di studio e ricerca interdisciplinare;
convegni, seminari e incontri divulgativi;
percorsi formativi e didattici rivolti alle scuole;
iniziative di valorizzazione dei luoghi federiciani;
progetti editoriali e di divulgazione scientifica;
costruzione di una rete culturale a livello nazionale e internazionale.
Il progetto "Studium Stupor Mundi" ambisce a diventare un polo di riferimento culturale e scientifico, capace di mettere in dialogo il mondo accademico, l'associazionismo, la scuola e le comunità locali, contribuendo a una rilettura contemporanea della figura di Federico II e del suo straordinario lascito storico, giuridico e culturale.
Sovrano colto e visionario, promotore di un'idea moderna di Stato, fu protagonista assoluto del suo tempo: amato da pochi, temuto da molti, capace di unire potere politico, sapere scientifico e apertura culturale. La sua azione riformatrice, il dialogo con il mondo arabo, la tutela del sapere e la centralità del diritto fanno di Federico II una figura ancora oggi di straordinaria attualità. La sua presenza storica è profondamente radicata nel Mezzogiorno d'Italia e in particolare in Puglia, territorio che conserva alcune delle testimonianze più emblematiche del suo passaggio: Andria, con l'iconico Castel del Monte, Trani, Barletta, Lucera, Gioia del Colle, Oria, Gravina in Puglia, fino a Melfi, sede delle celebri Costituzioni di Melfi, uno dei più avanzati e innovativi codici giuridici dell'Europa medievale.
L'ultimo incontro del Comitato Promotore si è svolto ad Andria, presso lo Studio del dott. rag. Fedele Santomauro, promotore e coordinatore dell'iniziativa. Alla riunione hanno preso parte i rappresentanti delle associazioni già aderenti nei precedenti incontri, confermando la continuità di un percorso avviato da tempo, che negli anni ha visto crescere relazioni, confronti e attività comuni. Nel corso dell'incontro si sono inoltre aggiunte nuove e significative realtà del territorio, tra cui:
Parrocchia Sant'Agostino di Andria
Oratorio Pier Giorgio Frassati di Andria
Puglia Federiciana – Andria
Accanto alle associazioni, hanno partecipato studiosi, ricercatori e cultori della figura di Federico II provenienti da numerose città, tra cui Andria, Altamura, Barletta, Foggia, Gioia del Colle, Gravina in Puglia, Lucera, Melfi, Oria e Torremaggiore, a testimonianza del carattere interterritoriale e interregionale del progetto. Gli incontri del Comitato Promotore proseguono con l'obiettivo di consolidare una rete stabile e strutturata tra associazioni culturali, enti del terzo settore, istituzioni, studiosi e mondo della scuola, finalizzata alla costituzione ufficiale dell'Associazione "Studium Stupor Mundi" e alla definizione di un programma culturale pluriennale.
Tra le linee di lavoro già emerse figurano:
attività di studio e ricerca interdisciplinare;
convegni, seminari e incontri divulgativi;
percorsi formativi e didattici rivolti alle scuole;
iniziative di valorizzazione dei luoghi federiciani;
progetti editoriali e di divulgazione scientifica;
costruzione di una rete culturale a livello nazionale e internazionale.
Il progetto "Studium Stupor Mundi" ambisce a diventare un polo di riferimento culturale e scientifico, capace di mettere in dialogo il mondo accademico, l'associazionismo, la scuola e le comunità locali, contribuendo a una rilettura contemporanea della figura di Federico II e del suo straordinario lascito storico, giuridico e culturale.