Caro vita, il PD e il GD di Andria con cittadini, agricoltori, autotrasportatori e studenti: da qui parte il lavoro per una risposta unitaria alla crisi
Dalla rabbia al dialogo: Andria scende in piazza contro i rincari con il sostegno del Partito Democratico»
giovedì 22 ottobre 2026
15.10
Ad Andria, agricoltori, autotrasportatori, studenti, commercianti, associazioni e cittadini hanno manifestato oggi contro il caro vita. Il Partito Democratico e i Giovani Democratici di Andria hanno voluto essere al loro fianco, esprimendo pieno sostegno e supporto alle ragioni della protesta.
Una crisi sempre più pesante, che in Puglia e in Italia sta diventando insostenibile, colpisce uno dei settori più importanti per l'economia cittadina: l'agricoltura, motore economico di Andria e parte della sua storia ed identità. A questo si aggiunge la crisi degli autotrasportatori, schiacciati come molte imprese e lavoratori dal caro carburante, dal caro energia e dalla difficoltà di accesso al credito.
La Città ha risposto in modo compatto e rispettoso. La rabbia è tanta e legittima, ma Andria ha scelto di esprimerla in modo pacifico e all'unisono, prendendo le distanze dalle violenze che hanno segnato le proteste altrove.
Raccogliendo l'invito dell'amministrazione guidata dalla sindaca Giovanna Bruno, dopo l'istituzione del tavolo permanente di crisi, i cittadini hanno trasformato la rabbia in dialogo costruttivo. La sindaca ha indicato anche un patto sociale per la città, aperto a tutti e fondato su trasparenza, partecipazione e verifica dei risultati. Il PD e il GD di Andria condividono le ragioni di chi protesta e l'impostazione di una piazza pacifica e coesa.
Una crisi sempre più pesante, che in Puglia e in Italia sta diventando insostenibile, colpisce uno dei settori più importanti per l'economia cittadina: l'agricoltura, motore economico di Andria e parte della sua storia ed identità. A questo si aggiunge la crisi degli autotrasportatori, schiacciati come molte imprese e lavoratori dal caro carburante, dal caro energia e dalla difficoltà di accesso al credito.
La Città ha risposto in modo compatto e rispettoso. La rabbia è tanta e legittima, ma Andria ha scelto di esprimerla in modo pacifico e all'unisono, prendendo le distanze dalle violenze che hanno segnato le proteste altrove.
Raccogliendo l'invito dell'amministrazione guidata dalla sindaca Giovanna Bruno, dopo l'istituzione del tavolo permanente di crisi, i cittadini hanno trasformato la rabbia in dialogo costruttivo. La sindaca ha indicato anche un patto sociale per la città, aperto a tutti e fondato su trasparenza, partecipazione e verifica dei risultati. Il PD e il GD di Andria condividono le ragioni di chi protesta e l'impostazione di una piazza pacifica e coesa.