Andria: alla Regione Umbria e alla Città di Assisi il Premio “Federico II Stupor Mundi” edizione 2026

La cerimonia di consegna si è svolta ieri in sala Consiliare alla presenza della Presidente della Regione Umbria Stefania Proietti

mercoledì 30 settembre 2026 16.30
Un ponte ideale tra Andria, Assisi e l'Umbria, nel segno di Federico II e San Francesco, due figure profondamente diverse per storia, ruolo e vocazione, ma accomunate dalla capacità di parlare ancora oggi di dialogo, incontro tra culture e costruzione della pace.

È questo il significato dell'edizione 2026 del Premio "Federico II Stupor Mundi", istituito dal Comune di Andria nel 2023, conferito quest'anno alla Regione Umbria e alla Città di Assisi, in occasione dell'ottavo centenario della morte di San Francesco.
La decisione è stata assunta dalla Giunta comunale con delibera n. 182/2026, sulla proposta della Sindaca avv. Giovanna Bruno, nell'ambito delle iniziative promosse dalla Città di Andria per l'anno speciale dedicato a San Francesco, realizzato in collaborazione con la Diocesi, in occasione dell'VIII centenario della sua morte. La cerimonia di consegna si è svolta ieri in sala Consiliare alla presenza della Presidente della Regione Umbria Stefania Proietti.
Il riconoscimento nasce dalla volontà di mettere in relazione due grandi figure della storia europea: San Francesco d'Assisi e Federico II di Svevia. Due personalità che, attraverso percorsi profondamente differenti, hanno lasciato un'impronta nella storia politica, culturale e religiosa dell'Occidente e Oriente.
«San Francesco e Federico II – ha ricordato la Sindaca Bruno – sono due personalità che la pace l'hanno testimoniata e perseguita, da un lato rivoluzionando spiritualmente la Chiesa, dall'altro rappresentando il potere laico dell'Impero, gestito con equilibrio. Due giganti, due modi differenti di incidere nel mondo, provando a cambiarlo. Un ponte tra la spiritualità che salva e la cultura che costruisce, tra il cielo di Francesco e la terra di Federico II. Due uomini che hanno lasciato tracce indelebili con tante convergenze tra di loro, non solo con le persone che hanno incontrato ma anche nei luoghi che hanno vissuto».
In questo percorso, Assisi e l'Umbria vengono individuate come luoghi simbolo di una cultura dell'incontro, della solidarietà, dello scambio interculturale e della pace. Un patrimonio immateriale che il Comune di Andria intende collegare idealmente alla propria identità federiciana.

Il Premio "Federico II Stupor Mundi" nasce proprio con l'obiettivo di valorizzare, attraverso la figura dell'Imperatore Federico II di Svevia, personalità e realtà del mondo della cultura, delle scienze, delle arti e del sociale che possano contribuire a mantenere viva e attuale la sua eredità culturale.

«Con questo riconoscimento – conclude la Sindaca – la nostra Città vuole costruire un legame istituzionale e culturale destinato a durare nel tempo. Andria, Assisi e l'Umbria sono comunità che, attraverso storie e identità differenti, possono oggi incontrarsi attorno a valori condivisi: il dialogo, la fraternità, la solidarietà e la Pace. È un incontro reso ancora più significativo dalla straordinaria coincidenza dell'anno francescano con il percorso di valorizzazione della nostra identità federiciana».
Il conferimento del Premio rappresenta l'avvio di un vincolo simbolico e istituzionale tra Andria, la Regione Umbria e la Città di Assisi, fondato sulla comune volontà di valorizzare il patrimonio culturale e spirituale dei rispettivi territori e di promuovere occasioni di incontro, confronto e collaborazione.
«Nel percorso verso il 4 ottobre 2026 – ha dichiarato la Presidente della Regione Puglia ing. Stefania Proietti - nel Comune di Andria mi è stato conferito il Premio Stupor Mundi, ispirato ai valori, alla visione, allo spirito di pace di Federico II, che in questa città ha lasciato dei segni indelebili, come lo straordinario Castel del Monte. Grazie di cuore alla sindaca Giovanna Bruno e alla Giunta, che hanno inteso conferire questo premio alla Regione Umbria, in nome dei comuni percorsi e aneliti di pace, di speranza e di fraternità, valori dello spirito francescano che sono oggi attuali e quanto mai necessari. Riceverlo in questa terra così legata alla figura di Federico II è per me una grande emozione».

La cerimonia di consegna del Premio Stupor Mundi in Sala Consiliare è stata preceduta da una visita della Presidente e della Sindaca a Castel del Monte, accolte dal Corteo Federiciano in abiti d'epoca. Subito dopo la cerimonia il dibattito si è concentrato sul tema "Lettera di san Francesco ai reggitori dei popoli. Un vescovo, un politico, il Vangelo: Francesco e il "cambiamento d'epoca" tra autoreferenzialità e fraternità", alla presenza di Mons. Giovanni Ricchiuti, Presidente di Pax Christi Italia.
Il punto di partenza è stata la lettera di San Francesco ai governanti ed il messaggio chiaro a loro rivolto: chi esercita il potere non dovrebbe considerarlo semplicemente un privilegio, ma una responsabilità davanti a Dio e agli altri. Francesco richiama in particolare i governanti a non dimenticare la propria dimensione spirituale e la propria mortalità. Ma è l'invito alla Pace che ha fatto da fil rouge a tutti gli interventi: i governanti non possono rimanere silenti e fermi di fronte alle guerre del mondo. I valori della Pace e del dialogo, rinnovati nei secoli nella testimonianza di San Francesco e Federico II, oggi sono più vivi e necessari che mai.