Anche la Puglia rappresentata al Meeting nazionale di Fareambiente
Presente il coordinatore regionale per la Puglia, responsabile del dipartimento agricoltura, dott. Benedetto Miscioscia
mercoledì 7 ottobre 2026
17.27
Si è svolto il 3 e il 4 ottobre nella location del Comune di Capaccio Paestum, il Meeting nazionale di Fareambiente tra energia, territorio e tutela dell'ambiente che ha visto la partecipazione di una delegazione di soci volontari e di guardie del Laboratorio verde Fareambiente di Andria e di altri laboratori regionali con il coordinatore regionale per la Puglia, responsabile del dipartimento agricoltura, dott. Benedetto Miscioscia. Il meeting è stato aperto con il messaggio del Ministro dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin seguito da quello dei parlamentari sen. Manfredi Potenti, on. Giampiero Zinzi, Maria Stella Gelmini e Silvia Sardone in collegamento e dell'on. Giampiero Zinzi Capo Gruppo Lega in Commissione Ambiente della Camera.
A seguire l'intervento introduttivo del Prof. Vincenzo Pepe con una relazione dedicata alla programmazione, ai progetti e alle prospettive del Movimento per il 2027. Una relazione incentrata sul tema dell'ambientalismo del "Fare" e della proposta "ALBA" – Alleanza, Libertà, Bellezza e Ambiente che il movimento ambientalista "realista" non ideologico e non fondamentalista, vuole mettere in campo per affrontare in modo pragmatico i temi ambientali che guardano agli interessi reali della collettività scevro dall'ideologismo preconcetto. I temi affrontati con i tavoli tematici hanno riguardato il rapporto tra i giovani e le istituzioni, la disciplina delle guardie zoofilo-ambientali legato al rapporto con la salvaguardia dei diritti degli animali, la Protezione Civile, l'educazione ambientale, le attività poste in essere dalle guardie e dagli ispettori ambientali e l'agricoltura e il Made in Italy sui quali è emerso dalla relazione esposta dal dott. Miscioscia la grande preoccupazione per la crisi idrica e le conseguenti ripercussioni sulle produzioni agricole generata dal cambiamento climatico che interessa il nostro Pianeta ciclicamente al di là dell'influenza antropica. In particolare, si è dibattuto anche sulle politiche energetiche e l'importanza del ruolo del nucleare di nuova generazione, delle aree naturali protette, il rapporto tra Ambiente e salute, la gestione dei rifiuti e le tecnologie a supporto.
Una due giorni proficua in cui è stata anticipata la presentazione del progetto "Premio Città Sostenibile 2027" in collaborazione con l'ANCI. L'ambiente non è dei politici né dei partiti: l'ambiente è di tutti, ha sottolineato il Presidente Vincenzo Pepe, spiegando la scelta di promuovere un confronto che coinvolga sempre di più i cittadini, associazioni, istituzioni e realtà culturali. "Un coinvolgimento -sottolinea il dott. Benedetto Miscioscia-, che vede partecipe tutti i Laboratori verdi della Puglia attraverso iniziative ambientali come la "Festa dell'Albero" ideata a fine Ottocento che Fare Ambiente ha voluto riprendere e coincidente con la giornata nazionale degli alberi stabilita il 21 novembre con la Legge del 14 gennaio 2013 n. 10 la cui finalità è di sensibilizzare la tutela del patrimonio arboreo e boschivo, contrastare i cambiamenti climatici, ridurre l'inquinamento e valorizzare il rispetto per l'ambiente".
Attività che proseguono con l'operatività delle Guardie zoofilo ambientali in collaborazione con le amministrazioni locali mirata al controllo del randagismo e della corretta conduzione e tutela degli animali in particolare di quelli di affezione, oltre al controllo del corretto conferimento dei rifiuti.
A seguire l'intervento introduttivo del Prof. Vincenzo Pepe con una relazione dedicata alla programmazione, ai progetti e alle prospettive del Movimento per il 2027. Una relazione incentrata sul tema dell'ambientalismo del "Fare" e della proposta "ALBA" – Alleanza, Libertà, Bellezza e Ambiente che il movimento ambientalista "realista" non ideologico e non fondamentalista, vuole mettere in campo per affrontare in modo pragmatico i temi ambientali che guardano agli interessi reali della collettività scevro dall'ideologismo preconcetto. I temi affrontati con i tavoli tematici hanno riguardato il rapporto tra i giovani e le istituzioni, la disciplina delle guardie zoofilo-ambientali legato al rapporto con la salvaguardia dei diritti degli animali, la Protezione Civile, l'educazione ambientale, le attività poste in essere dalle guardie e dagli ispettori ambientali e l'agricoltura e il Made in Italy sui quali è emerso dalla relazione esposta dal dott. Miscioscia la grande preoccupazione per la crisi idrica e le conseguenti ripercussioni sulle produzioni agricole generata dal cambiamento climatico che interessa il nostro Pianeta ciclicamente al di là dell'influenza antropica. In particolare, si è dibattuto anche sulle politiche energetiche e l'importanza del ruolo del nucleare di nuova generazione, delle aree naturali protette, il rapporto tra Ambiente e salute, la gestione dei rifiuti e le tecnologie a supporto.
Una due giorni proficua in cui è stata anticipata la presentazione del progetto "Premio Città Sostenibile 2027" in collaborazione con l'ANCI. L'ambiente non è dei politici né dei partiti: l'ambiente è di tutti, ha sottolineato il Presidente Vincenzo Pepe, spiegando la scelta di promuovere un confronto che coinvolga sempre di più i cittadini, associazioni, istituzioni e realtà culturali. "Un coinvolgimento -sottolinea il dott. Benedetto Miscioscia-, che vede partecipe tutti i Laboratori verdi della Puglia attraverso iniziative ambientali come la "Festa dell'Albero" ideata a fine Ottocento che Fare Ambiente ha voluto riprendere e coincidente con la giornata nazionale degli alberi stabilita il 21 novembre con la Legge del 14 gennaio 2013 n. 10 la cui finalità è di sensibilizzare la tutela del patrimonio arboreo e boschivo, contrastare i cambiamenti climatici, ridurre l'inquinamento e valorizzare il rispetto per l'ambiente".
Attività che proseguono con l'operatività delle Guardie zoofilo ambientali in collaborazione con le amministrazioni locali mirata al controllo del randagismo e della corretta conduzione e tutela degli animali in particolare di quelli di affezione, oltre al controllo del corretto conferimento dei rifiuti.